• 341
    Shares

Musica, TV e YouTube – Lost in YouTube: l’abitudine di guardare un video su YouTube e poi perdersi in un vortice temporale tra i video consigliati. Ripeschiamo perle perdute o dimenticate nel web.

di Nicholas David Altea

Lo abbiamo detto e lo ripetiamo: Ennio Morricone (scomparso recentemente) ha influenzato chiunque nella musica, e nei più svariati e – apparentemente lontani – generi. È stato giustamente ricordato e ringraziato per il suo apporto alla musica mondiale: da Mike Patton ai Metallica, da Geoff Barrow a Justin Vernon, fino ai New Order e l’ex membro Peter Hook.

E non è un caso che l’ex bassista dei Joy Division e dei New Order lo abbia citato nel suo tweet. Ma partendo dall’inizio, è bene ricordare ciò che diceva anche Bernard Sumner (voce, chitarra e synth) in merito a Blue Monday, unico singolo estratto dal secondo album dei New Order, Power, Corruption & Lies (1983). Esso si componeva di cinque fortissime ispirazioni come riportato nel libro di Dave Haslam, Manchester, England: The Story of the Pop Cult City:

  • Dirty Talk (1982) del gruppo del duo italo disco Klein + M.B.O. per l’arrangiamento
  • Our Love (1979) di Donna Summer per il ritmo
  • You Make Me Feel (Mighty Real) storico brano disco music di Hi-NRG Sylvester per la linea di basso con le ottave
  • Uranium dei Kraftwerk (dall’album Radio-Activity, del 1975) per il coro sintetizzato, che venne pure campionato ed inserito nell’introduzione e nel finale. Non è noto se abbiano campionato Uranium campionato o utilizzato lo stesso suono incluso nell’emulatore Emu. I Kraftwerk utilizzarono un mellotron per creare il suono. Tuttavia, Roger Lyons menziona in un articolo su “Sound on Sound” (aprile 2004) che “la parte del coro vocale di Blue Monday è stata campionata, ed è stato probabilmente uno dei primi esempi di qualcuno che campionava qualcosa dal disco di qualcun altro. I New Order originariamente utilizzavano un Emulator II per riprodurre i loro campioni dal vivo …”
  • Il tema musicale di Ennio Morricone del film Per qualche dollaro in più diretto da Sergio Leone nel 1965 per il riff di basso di Peter Hook

In un documentario è proprio Peter Hook che racconta cosa della colonna sonora di Ennio Morricone del film western con Clint Eastwood lo abbia ispirato per quel famosissimo riff di basso.

Ad essere sincero, suonava troppo bene e l’ordine punteggiato da interruzioni di batteria, interruzioni di tastiera e costruzione di chitarre, ecc…, ha iniziato a suonare come una canzone.

Continua Peter Hook e racconta:

L’ultima cosa che è stata messa musicalmente era il basso a sei corde, stavo ascoltando Ennio Morricone. ” L’ex bassista dei Joy Division ha quindi eseguito un esempio del suono distinto di Morricone sulla sua corda a sei corde prima di dire: “

L’ex bassista dei Joy Division e dei New Order (all’epoca ancora nella band) ha quindi eseguito distintamente il suono del tema musicale di Morricone sul basso a sei corde

Suona benissimo nel film, il film con Clint Eastwood (Per qualche dollaro in più) e in qualche modo è rimasto in me, è uno di quei riff che ti porti con te

In un altro documentario della BBC ammette simpaticamente di averlo “rubato” ma si premura di dire “Non diteglielo!”.

Riguarda l’ultima apparizione in tv di Kurt Cobain e i Nirvana alla Rai, poco prima della morte
Riguarda i Nirvana in tour con i Teenage Fanclub mentre aspettano i bagagli in aeroporto
Riguarda i Talk Talk in tv da Mike Bongiorno
Riguarda il concerto di Roma dei Prodigy nel 1997
Riguarda il dietro le quinte del video Firestarter dei Prodigy
Riguarda l’indisponente intervista di Pippo Baudo a Franco Battiato, a Domenica In
Riguarda i Kraftwerk in formato manichini intervistati da Corrado a Domenica In e l’esibizione a Discoring
Riguarda riguarda il docu-concerto e intervista di 40 anni fa dei Devo a Roma


  • 341
    Shares