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Musica, TV e YouTube – Lost in YouTube: l’abitudine di guardare un video su YouTube e poi perdersi in un vortice temporale tra i video consigliati. Ripeschiamo perle perdute o dimenticate nel web.

di Nicholas David Altea

Da Akron a Roma. I Devo 40 anni fa si esibivano – per l’esattezza il 22 giugno 1980 – a Roma, al Parco della Mole Adriana a Castel Sant’Angelo. Un concerto di 21 pezzi durante il tour per la promozione del disco Freedom Of Choice, pubblicato quello stesso anno. Il docu-concerto è stato trasmesso anche su Rai5 ed è un reperto importantissimo di una grande stagione di concerti romani, dato che a settembre dello stesso anno sarebbero passati anche i Ramones.

mothersbaugh in rome

Il filmato dell’epoca è composto sia parti del soundcheck e live del concerto serale, sia da immagini dei Devo al Vaticano, in una Piazza San Pietro gremita di fedeli, molto probabilmente in attesa del Papa (dato che il 22 giugno 1980 era domenica) e che vengono continuamente fotografati. Oltre a questi ci sono due intermezzi di intervista sulle rive del Tevere dove la band – ma sarà principalmente Gerald Casale (basso, voce, synth) a rispondere, mentre qualche volta interviene sporadicamente interverrà Mark Mothersbaugh. L’intervista tratta argomenti legati all’attualità, alla società americana, alla droga, al significato di new wave e di de-evoluzione. La potete rileggere qua sotto nella nostra trascrizione. Mentre più in basso potete riguardare tutto il video.


Gerald Casale: “Ciao! Il sesso è nella mente”

Intervistatore: Voi siete originari di Akron, la città dell’Ohio negli States, famosa per essere la capitale mondiale della gomma. In che modo l’aria irrespirabile di questa città, i veleni che voi avere respirato può avervi spinto verso un tipo di musica che è sicuramente aggressivo?

Gerald Casale: “Akron è una città triste e grigia. Non vi è cultura ad Akron. La gente quando va a letto dorme. La gente ad Akron non sa che il sesso è nella mente perché il fumo che è nell’aria annebbia is loro sensi. non possono pensare non sentono nemmeno bene, non sanno suonare; Akron è una città triste noi siamo cresciuti lì e quando le cose vanno male l agente deve acquistare più forza”.

Mark Mothersbaugh: “Ad Akron la gente pensa che il sesso serva solamente a fare bambini”.

Gerald Casale: “Ed allora noi prendiamo la nostra musica. Cerchiamo di renderci felici con la nostra musica ed acquistare quella forza che ci ha permesso di venire fuori e non aver niente che spartire con la gente che dorme nei letti di Akron. Noi siamo nati così. Allen lavorava per una ditta di insegne luminose: ha smesso e ha cominciato a suonare con i Devo. Io lavoravo come grafico in una ditta di prodotti igienici e ho smesso. Mark era un gigolò in un edificio abitato da vecchie signore: ha smesso e ha incominciato a suonare la sua musica. Bob lavorava in un laboratorio di terapia radioattiva per malati di tumore e ha smesso. Così abbiamo incominciato a suonare insieme la nostra musica”.

Intervistatore: Voi sul palco indossate delle strane tute colorate e nelle interviste parlate di devoluzione. Che significa l’una e l’altra cosa? Secondo voi i pubblico è più attratto dalla vostra esteriorità oppure quello che la vostra musica rappresenta?

Gerald Casale: “Innanzitutto gli uomini non sono i discendenti dell’universo, diventano grassi, stupidi, vecchi e cadono. Partendo da questo concetto abbiamo inventato la devoluzione per far capire alla gente che sono parte di qualcosa che è più grande di loro e questo i Devo lo sanno, e lo rappresentiamo nei nostri spettacoli con la nostra musica agli uomini che lottano e sono alle prese con questa idea. La gente quindi viene ad ascoltarci e a vedere i Devo che recitano sul palcoscenico il rituale della più genuina idea di ciò che è la creatività. noi siamo sempre piaciuti, sia per lo spettacolo che riusciamo a offrire, sia per la nostra musica perché le due cose son indissolubilmente legate e sono perciò inseparabili”.

Intervistatore: Che cosa è per voi la parola new wave e che significato ha? Per molti è soltanto un’etichetta, altri sostengono che la vostra musica è una musica che non fa assolutamente pensare. È vero?

Gerald Casale: “Sì, noi come tutti, stavamo aspettando questa new wave, ma quando finalmente è arrivata abbiamo capito che era solamente un revival degli anni 60 I Devo sono l’unica cosa nuova della new wave, per due anni è stata solo un’etichetta per vendere al pubblico nuovi dischi. La musica era una novità soltanto perché creata in quel momento, ma non perché fosse veramente nuova, in realtà era vecchia. Solo Devo hanno rappresentato qualcosa di nuovo e quindi di diverso. Solo ora per la prima volta altri gruppi stanno creando qualcosa di nuovo e per questo solamente adesso si può cominciare a parlare di una nuova new wave ma non si chiamerà più così, ma forse du-wave”.

Intervistatore: “In un’intervista avete detto che la droga in America, pur essendo illegale, non fa più finire la gente in galera perché la droga addormenta e il potere politico non vuole che la gente pensi? Che cosa volete dire con queste cose?”

Gerald Casale: “Sì, abbiamo voluto fare capire che in America considerano legali solo quelle che addormentano la gente, le fanno ammalare e correre da medico perché tutto ciò permette di fare in modo che le cose rimangano immutate. Ragazzi giovanissimi prendono pillole che li rendono stupidi e che confondono loro la mente”.

Devo: “E diventano come grosse patate addormentate: ecco cos’è la gente oggi in America”

Matt: “Ragazzi di vent’anni diventano proprio come questo [ndr. indicano un uomo che prende il sole]. Ho detto che ragazzi di vent’anni sono ridotti come lui”.

Gerald: “Ecco cosa succede quando hai vent’anni in America. la droga!”

Qua sotto potete leggere la scaletta e guardarvi il docu-concerto:

Riguarda l’ultima apparizione in tv di Kurt Cobain e i Nirvana alla Rai, poco prima della morte
Riguarda i Nirvana in tour con i Teenage Fanclub mentre aspettano i bagagli in aeroporto
Riguarda i Talk Talk in tv da Mike Bongiorno
Riguarda il concerto di Roma dei Prodigy nel 1997
Riguarda il dietro le quinte del video Firestarter dei Prodigy
Riguarda l’indisponente intervista di Pippo Baudo a Franco Battiato, a Domenica In
Riguarda i Kraftwerk in formato manichini intervistati da Corrado a Domenica In e l’esibizione a Discoring


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