
Il fondatore degli Smania Uagliuns torna col progetto solista Agronomist e un nuovo video in attesa dell’album d’esordio
Agronomist, nome d’arte di Vincenzo Lofrano, è un polistrumentista, producer e rapper originario della Basilicata ed è noto soprattutto per essere il fondatore degli Smania Uagliuns. Nel corso degli anni ha costruito un percorso che attraversa hip hop, elettronica e sperimentazione, tra pubblicazioni soliste e progetti indipendenti e il suo album d’esordio è atteso proprio quest’anno
Il nuovo singolo di Agronomist è nato dalla collaborazione con il producer MadLoco e si intitola Scendo Col 50 è ora accompagnato da un video girato all’interno di una fabbrica abbandonata, in un equilibrio tra leggerezza, ironia e atmosfere vagamente distopiche. L’incontro tra l’artista lucano – già in anteprima sul nostro sito con altri singoli – e il giovane produttore ha dato vita a un brano che unisce elettronica, attitudine rap e suggestioni club, muovendosi tra beat energici e sonorità influenzate dalla scena statunitense, dal phonk e dalla dance contemporanea. Sul piano lirico, Scendo Col 50 si sviluppa attraverso una sequenza di immagini, riferimenti culturali e osservazioni sull’attualità, alternando ironia, provocazione e critica sociale.

Racconta lo stesso Agronomist:
L’ispirazione arriva da sonorità USA e dalla musica elettronica con vibes da club, ma anche dal nostro gusto per il phonk e i beat muscolari ed energetici. Il testo è costruito come una serie di flash e immagini, con punchline, riferimenti pop e culturali e uno sguardo critico verso certe dinamiche dei social e della comunicazione contemporanea
Il titolo del brano richiama il classico scooter 50cc, simbolo di libertà, adolescenza e spensieratezza estiva, ma anche punto d’incontro tra generazioni diverse. Un tema che attraversa l’intero progetto artistico di Agronomist, da sempre interessato al dialogo tra linguaggi, influenze ed esperienze differenti. E infine aggiunge:
Nell’arte contano soprattutto l’attitudine e i contenuti. Oggi il mercato tende spesso a identificare il rap come un linguaggio esclusivamente giovanile, ma la libertà espressiva può andare oltre queste etichette.
Guarda il video in anteprima qua sotto:



