
Tutti i contenuti del numero 413 di Rumore, giugno 2026. The Strokes, la realtà può attendere e i 50 anni di Rough Trade
A 25 anni da quell’esordio definito da Geoff Travis “una bomba in una piscina di plastica”, tornano gli Strokes con il loro settimo album Reality Awaits. Per l’occasione, la copertina di Rumore di giugno è dedicata alla band newyorkese, con un Julian Casablancas fotografato dalla “nostra” Francesca Sara Cauli, mentre all’interno un lungo servizio a cura di Carlo Bordone, Nicholas David Altea, Alessandro Besselva Averame e Francesco Vignani ripercorre i 50 anni della storica etichetta indipendente britannica Rough Trade, con interviste al fondatore Geoff Travis, Stuart Moxham degli Young Marble Giants, fiore all’occhiello della primissima Rough Trade, Gordon Raphael, produttore che ha contribuito in modo fondamentale a delineare il sound degli Strokes, e uno dei più recenti ingaggi della label, l’ex black midi Cameron Picton con il suo nuovo progetto My New Band Believe.


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Nicholas David Altea, Maurizio Blatto e Mauro Fenoglio partono invece dalla pubblicazione dell’antologia Something For The Longing. Scottish Independent Pop 1985-1999 e dal ritorno dei Boards Of Canada per tracciare una mappa cronogeografica della musica scozzese dell’ultimo quarantennio, guidati anche da Vic Galloway, DJ di BBC Radio nonché autore di alcuni libri sull’argomento.


Passando alle rubriche: in “Futura” trovano spazio il nuovo jazz contaminato dei New Jazz Underground, il soul di Jalen Ngonda, lo spoken word dance di Antony Szmierek, il cinematic funk degli Atabasca, il post punk dei Gentilesky, il tradizionalismo contemporaneo dei Lero Lero e l’art rock dei Man/Woman/Chainsaw. In “My Tunes” Maurizio Blatto rievoca la splendida inadeguatezza di Gary Numan, ne “I Complessi” intervistiamo Vittoria Burattini, cofondatrice e batterista dei Massimo Volume da sei anni con Francesca Bono nel duo sperimentale Bono/Burattini, in “Flashback” Diego Ballani parla degli “sbagli al momento giusto” dei Downliners Sect, mentre in “Visioni” il nostro film del mese è Il Bacio Della Donna RagnodiBill Condon.
Veniamo infine agli album recensiti: il nostro disco estero del mese è Exhale, risultato della collaborazione fra Batu e Donato Dozzy, il nostro disco italiano del mese è un’altra “collaborazione”, La Luce Dell’Alba di Jolly Mare & Piero Umiliani, e tra gli altri artisti recensiti citiamo Child, Friday Night Plans, Raya 13, Tara Clerkin Trio, Nziria, e nelle pagine di “Retropolis”, Cream.
Rumore 413, giugno 2026, è in edicola al prezzo di 8,00 euro. Disponibile anche la versione digitale. Buona lettura!
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