I Teenage Fanclub tornano con un nuovo capitolo della loro lunga storia musicale. Do Not Dare To Dream è il tredicesimo album in studio della band scozzese guidata da Norman Blake e Raymond McGinley, in arrivo a due anni da Nothing Lasts Forever.
Il nuovo lavoro, in uscita il 9 Ottobre per Merge, prosegue il percorso di una formazione che da oltre trent’anni ha contribuito a definire l’estetica dell’indie rock britannico, mantenendo centrale quel particolare equilibrio tra chitarre melodiche, armonie luminose e una scrittura capace di muoversi tra introspezione e immediatezza.
Il primo singolo Day in the Sun accompagnato da un videoclip girato al Black Bay Studio sull’isola di Great Bernera da Donald Milne, è una meditazione melodica sul rinnovamento e sul cambio di prospettiva.
Da quasi quarant’anni Norman Blake e Raymond McGinley sono il cuore dei Teenage Fanclub, una delle band più longeve e amate dell’indie rock.
Trovare un titolo per un album è sempre difficile, soprattutto dopo che ne hai già fatti dodici – racconta Blake”.
Il titolo è tratto dalla traccia I Do Not Dare To Dream che ironizza sulle retoriche dell’ottimismo vuoto, pur mantenendo uno sguardo quietamente positivo. “Quelle frasi tipo ‘osa sognare’ sono un po’ ridicole – spiega Blake. Non credo che il mondo funzioni così”.
Come il precedente Nothing Lasts Forever il disco è radicato nella resilienza: osserva un mondo incerto senza cedere allo sconforto, trovando chiarezza e conforto nei momenti quotidiani.
In tutto il nuovo album, i Teenage Fanclub bilanciano lirismo introspettivo e arrangiamenti ricchi, frutto di decenni di collaborazione. Le canzoni scorrono con naturalezza, tra trame acustiche, organi e chitarre intrecciate, creando un’atmosfera calda e immersiva.
Possiamo ancora essere allegri e ottimisti anche quando le cose non vanno benissimo – osserva McGinley”.
Registrato ai Black Bay Studio, sulla remota isola scozzese di Great Bernera, l’album cattura una band profondamente connessa al luogo e al lavoro collettivo. L’ambiente isolato ha favorito la concentrazione, ma anche un senso di meraviglia, circondati dal mare e da antiche rovine. In studio il gruppo ha sfruttato strumenti particolari come un organo Domus, ben presente in brani come Over And Over e vari sintetizzatori.
Accanto a Blake e McGinley, il quintetto comprende i membri di lunga data Euros Childs, Francis Macdonald e David McGowan. Dopo tanti anni insieme, i due autori principali non sentono più il bisogno di definire in anticipo arrangiamenti o strutture: preferiscono entrare in studio e lasciare che il resto della band contribuisca in modo naturale. Il risultato è una raccolta di brani che riflette la prospettiva di musicisti con una lunga storia alle spalle, registrati in un luogo che ne ha una ancora più lunga.
Come dice Blake: “Ti muovi da una cosa all’altra e, prima che te ne accorga, sono passati trent’anni”. McGinley aggiunge: “Sì, è passato un po’ di tempo da quando abbiamo iniziato a fare ciò che facciamo, ma per noi sembra non sia passato affatto. Nel posto dove abbiamo registrato, le persone cantavano migliaia di anni fa. La vita è breve, ma la musica è eterna.”
Questa è la tracklist:
1. There Was You
2. Tomorrow People
3. Over And Over
4. Be With You Tonight
5. The Same Air
6. I Do Not Dare To Dream
7. Take Time
8. Day In The Sun
9. Somewhere To Land
10. Young And Wise
