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Musica, TV e YouTube– Lost In YouTube: l’abitudine di guardare un video su YouTube e poi perdersi in un vortice temporale tra i video consigliati. Ripeschiamo perle perdute nel web.

di Nicholas David Altea

Sono passate alcune settimane dalla prematura scomparsa di Keith Flint (qui lo avevamo ricordato) e la polizia ha ormai appurato e confermato il suicidio del cantante e ballerino inglese. Difficile dimenticare Keith Flint mentre si muove violentemente e guarda fisso la camera con un infinito tunnel metropolitano alle spalle nel video Firestarter. Il brano lanciò davvero al grande pubblico una band che riusciva a unire estetica e suono rave con potenza rock/alternative rieditata su misura per i Prodigy secondo i loro canoni. Dentro Firestarter ci trovate il wah-wah degli indie rocker Breedersdi S.O.S., quell’ “Hey Hey Hey” campionato dagli Art Of Noise col pezzo Close (to the Edit) e il sample percussivo dei Ten City in Devotion. Questo per capirne la multidirezionalità e la capacità di prendere e appropriarsi di altro per ottenerne qualcosa di nuovo.

Cover del singolo Firestarter

Firestarter è uscito il 18 marzo 1996 ed è stato un pezzo cardine del big beat – quel genere che accomunava dagli anni ’90 Fatboy Slim, Chemical Brothers. Un punto di svolta così potente e travolgente che aveva messo in difficoltà gli stessi Prodigy che si sentivano tanta (e troppa) attenzione addosso e che rallentò perfino l’uscita di The Fat Of The Land (1997). Il video in bianco e nero era diretto da Walter Stern, regista e videomaker di fiducia della band, che già due anni prima aveva diretto No Good (Start the Dance)” (1994) e Voodoo People (1994). Nel 1995 diresse Poison fino ad arrivare al benedetto Firestarter, ma nella sua carriera ha lavorato per David Bowie, Madonna, Massive Attack, Bloc Party, INXS, Manic Street Preachers e Nine Inch Nails. Non roba da poco. Inoltre NME lo mise alla posizione numero 38 dei video più belli di sempre.

Oltre a Keith Flint, il merito della resa di questo video è senza dubbio della location, ossia la stazione della metropolitana abbandonata di Aldwych è una stazione che faceva parte della Piccadilly Line di Londra. È circondata su entrambi i lati dagli edifici del King’s College di Londra. Era il capolinea di una succursale di Holborn e venne chiusa il 30 settembre 1994. I suoi interni ben conservati l’hanno resa famosa per i lavori di progettazione e alcune riprese. Firestarter non è nemmeno stato l’unico video girato qui: i Fightstar – band post HC/emo – vi ha girato il videoclip del brano Waste a Moment nel 2006. È anche apparsa in altri ambiti: nel romanzo Rogue Male, scritto nel 1939 dallo scrittore britannico Geoffrey Household e poi nel più recente videogioco Tomb Raider III.

In questo video dietro le quinte, probabilmente estratto da qualche dvd speciale del quale non abbiamo ancora capito l’origine, vediamo i colori originali e tutti i membri muoversi all’interno del video, tra cui un intraprendente Leeroy Thornill giocare col ciak del regista e parlare alla telecamera. Il tunnel psicotico, la faccia con le creste di Keith e la felpa a stelle e strisce sono i tre elementi difficili da dimenticare pronti a fondersi perfettamente con la sporca violenza di Firestarter. I’m a firestarter, twisted firestarter starter. Capito?

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