Rumore Banner SITO NATALE 2023
Home Magazine In edicola Rumore 386 | Marzo 2024 – Yard Act, utopie brit rock

Rumore 386 | Marzo 2024 – Yard Act, utopie brit rock

0
145430
Yard Act RUMORE 386 FEATURED Copia
RUMORE 386 COVER yard act con il nuovo album Where's my utopia

Tutti i contenuti del numero 386 di Rumore, marzo 2024. Yard Act, utopie brit rock

RUMORE COVER FB NATALE 2023

Era il gennaio del 2022, due anni fa, numero 360, quando per la prima volta parlammo lungamente su questo giornale degli Yard Act. Erano i tempi del debutto per la band di Leeds, città che tanto ha dato alla musica, dai Gang Of Four ai Soft Cell. I quattro muovono da un canovaccio post punk (del resto citano apertamente e con cognizione di causa i Fall dell’indimenticato Mark E. Smith), ma al secondo giro scommettono tutto su di un album “utopico” che li porterà in vetta alle preferenze di chi segue la nuova scena britannica. In tanti hanno caratterizzato questa fresca ondata inglese negli ultimi anni, dagli Idles ai 1975, dai Black Country, New Road agli Shame. Tutti nomi transitati dalle nostre pagine. Gli Yard Act di James Smith, occhialuto ed elegante cantante, si sono confessati a Cesare Lorenzi durante una lunga intervista a cuore aperto. Un passo ambizioso questo per la band, destinato a segnare una linea d’ombra tra la formazione che fu di culto e una popolarità in netta crescita. Come il loro suono, divenuto più contaminato, ma non per questo meno credibile. Le utopie brit rock degli Yard Act guadagnano con merito per la prima volta la copertina di Rumore, numero 386, marzo 2024

RUMORE 386 SLIDE 0001

Dalla leggendaria Leeds degli Yard Act muoviamo verso Londra, dove la nostra Stefania Ianne ha incontrato in segreto Julia Holter. Il sesto disco della compositrice americana è uno dei più attesi dell’anno e questo incontro in anteprima ha permesso a Julia di mettere a fuoco una fermata determinante del suo percorso artistico, longevo quanto sperimentale, ma al contempo sempre ascoltabile.

RUMORE 386 SLIDE 0004

Usciamo poi dall’Inghilterra, per muovere verso l’Irlanda e mettere al centro del giornale una scena che sempre più sta prendendo corpo, ossia quella legata alle giovani band indie rock locali. Dopo aver ampiamente scritto negli ultimi anni di formazioni come Fontaines D.C. e del loro leader e cantante Grian Chatten, questa volta parliamo di un paio di scoppiettanti esordi d’inizio anno, destinati a una grande conferma in questo 2024 e oltre. Le due band si chiamano Sprints e NewDad: Letizia Bognanni gli ha posizionato gli occhi e il microfono addosso per intervistarli, provando a capire come mai i cieli d’Irlanda, a distanza di decenni, continuino a brillare costantemente sotto il sole della musica.

RUMORE 386 SLIDE 0002

Uno dei servizi a cui da tempo teniamo di più e a cui la redazione lavora infatti da anni riguarda i nuovi femminismi applicati all’industria del disco, alla musica e ai nuovi sguardi teorici emersi negli ultimi anni. Il tema è delicato, per questo lo tiene a battesimo Claudia Bonadonna, per noi penna esperta del tema ormai da decenni. Un dibattito così rilevante, quello sul nuovo femminismo e la popular music, per cui abbiamo interpellato due autorità del settore, per scriverne: da una parte Laura Gramuglia, autrice bolognese particolarmente attiva rispetto a questo aspetto già attraverso i suoi libri e le sue esperienze radiofoniche e “sociali”. Dall’altra Wissal Houbabi, giovane studiosa, pure lei bolognese, che ha qui scolpito un focus sul rapporto tra cultura hip hop, stereotipi e mondo femminile. Ne è venuto fuori una sorta di saggio a più mani che prova a fare chiarezza su un tema così dibattuto, sconosciuto, ma anche così presente nella nostra quotidianità. Inevitabile affrontarlo, quindi.

RUMORE 386 SLIDE 0003

Parliamo di ristampe, sezione Retropolis: 40 anni abbondanti per un fenomeno tanto di culto quanto misterioso, se non ignorato. La cosiddetta Neue Deutsche Welle, la new wave tedesca che con molti artisti mise a ferro e fuoco la scena europea negli anni 80. Ne furono un esempio mirabile gli Xmal Deutschland, di cui oggi vengono ristampati i primi singoli. Simbolo della band era Anja Huwe, rimasta poi attiva negli anni: torna proprio in questi giorni con un solido album di inediti. L’etichetta di culto Sacred Bones supervisiona l’intera operazione, mentre Diego Ballani è andato dritto al cuore dell’Europa e di quegli anni per ricostruire uno speciale su un suono magari minore, ma non per questo meno influente per la wave di qualche decennio fa, ma anche per il rock e pop successivi.

RUMORE 386 SLIDE 0005

Ancora: particolarmente rilevante la sezione libri, dove ci occupiamo di Johnny Marr e Sun Ra. Ma anche dei nuovi volumi di Valerio Millefoglie, Sarah Marzullo, Marta Stella e Paul Lynch. Andrea Prevignano ricostruisce, nella rubrica Flashback, la storia dei folli Butthole Surfers, statunitensi, sguaiati, rumoristi, una delle bandiere del rock indipendente di sempre e freschi di ristampe cumulative. Ricordiamo tra l’altro, come il loro peso specifico artistico merita, musicisti scomparsi di recente come Damo Suzuki, Wayne Kramer, Mary Weiss e José Luis Vazquez, già nei Soft Moon. Il futuro musicale parla invece la lingua soul milanese ma internazionale di Alsogood, l’indie rock “vecchia scuola” di Lime Garden, Right Profile, Friko e The Umbrellas, oppure l’italianità agli antipodi di Apice e OkGiorgio.

RUMORE 386 SLIDE 0000

Il disco del mese è quello di Adrianne Lenker: la voce dei nostri beniamini americani neo folk Big Thief si mette in proprio per un sontuoso album solista. Mentre la scelta italiana di marzo casca su un ambo: il vulcanico siciliano Gioele Valenti e i suoi due alias, ossia JuJu ed Herself. Due dischi diversi ma in contemporanea per il genietto della psichedelia che guarda all’estero, ottenendo finalmente i consensi che da anni merita.

Recensiamo poi le nuove uscite di Norah Jones, Bruce Dickinson, Ministry, Sleap-E, Kaiser Chiefs, Piotta, Bleachers, Kanye West & Ty Dolla Sign, Grandaddy, Pissed Jeans, Vasco Brondi, Judas Priest, Faye Webster, Dargen D’Amico, Kim Gordon, Brittany Howard, Cor Veleno, Bevis Frond, The Jesus And Mary Chain etc. A questi si aggiungono, fra le altre, le ristampe di CCCP, Ivan Graziani, Comet Gain, Can, Looper, Air, Alice Cooper, Indigesti, Marlene Kuntz.

“Rumore” 386, marzo 2024, è in edicola al prezzo di 8 euro.
Disponibile anche la versione app da scaricare, per tutte le piattaforme. Buona lettura!

Edizione cartacea – Abbonati qui
Edizione digitale – Abbonati qui

Qua sotto la playlist in aggiornamento. Seguici su Spotify

SOMMARIO 

L’EDITORIALE
NEWS
UNCHARTED
PODCASTING
R.I.P.
PRIVÉ
MY TUNES
FUTURA

DISCO DEL MESE
RECENSIONI
TREECOLORE
IN ITALIA
SINGOLARE
FLASHBACK
RETROPOLIS


RECORD BOOK CLUB
VISIONI
LETTURE
FUMETTI
POSTER-I
BANDA LARGA