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Scopri quali erano i dischi più attesi nei mesi di gennaiofebbraiomarzoaprilemaggiogiugno e luglio

Venerdì 7 agosto

AminéLimbo (Republic)
14 tracce con le collaborazioni di Young Thug, Jid, Charlie Wilson, slowthai, Vince Staples, Summer Walker e gli Injury Riserve per il secondo lavoro del rapper di Portland, che lo descrive come un album nato dalla voglia di maturare e fare musica che duri.

Glass AnimalsDreamland (Polydor)
Per il frontman Dave Bayley, Dreamland è “un memoir nostalgico della sua vita fino a oggi, che copre un terreno vasto e difficile senza nascondere niente. è pieno di esperienze personali, nessuna più emozionante di quando il batterista Joe Seaward è rimasto coinvolto in un mostruoso incidente in moto in cui ha rischiato la vita, e anche quella dei Glass Animals.

Video AgePleasure Line (Winspear)
Un disco che “abbina melodie pop degli anni 80 luminose al neon a una vasta gamma di influenze (tra cui Janet Jackson, David Bowie e Paul McCartney) per creare un personalissimo suono ottimistico. Le influenze variano da canzone a canzone, ma sono tutte colorate della stessa tonalità rosata”.

Willie J HealeyTwin Heavy (Yala)
Il cantautore britannico torna con un secondo album all’insegna della spontaneità e “organicità”, registrato in due settimane in presa diretta agli Echo Zoo Studios di Eastbourne con la produzione di Loren Humphries (Florence And The Machine, Last Shadow Puppets, Arctic Monkeys, Tame Impala).

jason molinaeight gates
Registrato cinque anni prima della sua scomparsa, Eight Gates è stato scritto durante la convalescenza dalle conseguenze del morso di un ragno: “Ero in ospedale qui a Londra, ho visto sei dottori e un tipo alla Dr. House. Ne sono tutti sconcertati, ma ho il permesso di stare a casa, dove prendo una dozzina di spaventose pillole tipo Hantavirus al giorno che dovrebbero aiutare – ma mi fanno sentire uno schifo”.

June of 44Revisionist: Adaptations and Future Histories in the time of Love and Survival (La Tempesta/Broken Clover)
Il disco del ritorno dopo 20 anni contiene nuove versioni di brani già editi, remix e outtake, ma “noi consideriamo in tutto e per tutto come ‘nuova musica’. Abbiamo voluto ripensare una serie di brani con l’obiettivo di renderli ancora nostri anche declinati ad un tempo presente”.

Venerdì 14 agosto

KieszaCrave (Zebra Spirit Tribe) “Mi sono resa conto che volevo fare un disco che fosse positivo, confortante, completamente motivazionale, che mettesse la gente di buonumore insieme a me”, dice la cantautrice sull’album con cui torna sulle scene dopo un grave incidente. “non ero pronta a tuffarmi in tutto quello che avevo passato”.

WhitneyCandid (Secretly Canadian)
“Avrebbe potuto essere semplice come dire che amiamo davvero queste canzoni”, dice il batterista Julien Ehrlich, “e amiamo i nostri compagni di band, e fare un album di cover sembrava giusto, ma è diventata un’esplorazione dei modi in cui possiamo evolvere come band andando avanti”.

Venerdì 21 agosto

Bodega BamzYams Heard This
“C’è stato un tempo in cui mi ero perso. Il mio amico Yams, con cui gestivo la mia musica, che era la mia cassa di risonanza, era sempre sul pezzo e sapeva quando avevo una traccia pronta per le strade, non c’era più. Quindi il motivo per cui ho chiamato questo album Yams Heard This, è perché se fosse ancora vivo oggi, so che avrebbe amato l’atmosfera e l’energia di questo album e mi avrebbe dato il suo timbro di approvazione. Questo è il tipo di canzoni che avrebbe voluto produrre”.

Bright EyesDown in the Weeds, Where the World Once Was (Dead Oceans)
Anticipato dai singoli One and Done, Persona Non Grata, Forced ConvalescenceMariana Trench, il nuovo album dei Bright Eyes esce arriva a quasi 10 anni di distanza da The People’s Key del 2011 e ospita fra gli altri Flea dei Red Hot Chili Peppers e Jon Theodore (The Mars Volta, Queens of the Stone Age).

Maya HawkeBlush (Mom + Pop)
“Questo disco è arrivato per caso”, racconta la figlia di Uma Thurman e Ethan Hawke, già nota per il suo ruolo in Stranger Things, “dal mio punto di vista, è una raccolta di messaggi segreti, comunicazioni nascoste con le persone della mia vita”.

Meridian BrothersCumbia Siglo XXI (Bongo Joe)
“Tutti i tipi di influenze e generi sono mescolati attorno a questo asse di cumbia. Ritmi urbani, groove sintetici, glitch e ogni tipo di parolaccia e tutti i generi di slang sono inclusi nelle canzoni dell’album. Tutti questi elementi sono filtrati e trasmessi attraverso il tradizionale pensiero dei Meridian Brothers, che è la figurazione di un’immagine astratta del suono inserita in un contesto concreto o in una tendenza culturale”.

I like trainskompromat (Crash)
Un disco che “affronta ingarbugliati temi di informazione; come li consumiamo, e come possiamo trovare qualche significato in un’epoca di bombardamento costante. Scava sotto l’ascesa del populismo, dalle tattiche di divisione e conquista che hanno portato alla brexit, all’ascesa di Trump in America e il conseguente regno delle bugie e della disinformazione, alla scoperta delle mani sporche che hanno progettato tutto”.

Cold War KidsNew Age Norms 2 (CWKTWO)
“L’energia di questo disco”, secondo capitolo di una trilogia, “è spontaneo, grezzo, appassionato, caotico. Proprio come ci siamo sentiti nel farlo. Ci sembrava vero e urgente. Moderno e classico. Credo che sia il disco migliore dei Cold War Kids”.

AlunaRenaissance (Mad Decent)
La metà del duo AlunaGeorge debutta come solista con un album che vede come ospiti artisti come Princess Nokia, Jada Kingdom, SG Lewis, Kaytranada e altri.

Venerdì 28 agosto

Angel OlsenWhole New Mess (Jagjaguwar)
Nove dei brani di Whole New Mess sono versioni diverse, più intime e minimaliste, delle canzoni di All Mirrors, uscito un anno fa. Non si tratta però di demo ma, ci tiene a precisare la cantautrice, di un vero e proprio nuovo album.

DisclosureEnergy (Island)
“Ogni brano”, raccontano i fratelli Lawrence, “è stato scritto molto velocemente. Ecco perché abbiamo dovuto scrivere così tante canzoni, perché quelle non vengono fuori tutti i giorni o ogni settimana o ogni mese”. Fra le collaborazioni, Mick Jenkins, Channel Tres, Aminé, Slowthai, Common, Kelis e Fatoumata Diawara.

Kelly Lee OwensInner Song (Smalltown Supersound)
Owens descrive il suo secondo lavoro come “i tre anni più difficili della mia vita… nonché della mia vita creativa e di tutto quello che ha avuto un impatto sul mio lavoro. Non ero sicura di essere ancora in grado, e c’è voluto un bel po’ di coraggio per arrivare al punto di tornare a creare qualcosa”.

SevdalizaShabrang (Twisted Elegance)
L’artista iraniano-olandese torna a tre anni dal debutto ISON con un disco presentato come “un viaggio di scoperta di sé, amore per se stessi e ricerca della pace in mezzo a tutto il caos del mondo”.

Westside Gunn Who Made the Sunshine (Shady Records)
Il rapper di Buffalo dice del suo debutto sul Shady: “Vivo una vita basata sull’arte, tutto è arte, certe volte riesci a capirla altre volte no, qualche volta capisci un capolavoro solo più tardi, ma sapevo che era un capolavoro nel momento in cui l’ho fatto”.


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