• 52
    Shares

di Nicholas David Altea

Era dai tempi di George W. Bush che non c’era un interesse e un’attenzione della musica, degli artisti e delle band verso la politica americana. Tutto abbastanza ovvio viste le posizioni dell’uscente 45esimo Presidente degli Stati Uniti. Una levata di scudi partita fin dalla sua elezione e arrivata fino alla sua sconfitta contro Joe Biden.

Tra chi si è fatto sentire contro Donald Trump ricordiamo i Public EnemyMichael Stipe (che già negli anni 90 aveva avuto qualche piccolo problema), Anohni, Thom Yorke o addirittura Ben Gibbard che dedica una canzone dei suoi Postal Service al servizio postale boicottato da Trump per il voto fino ai De La Soul che hanno scritto un brano apposito: Remove 45. Senza dimenticare i Gang Of Four, con un brano “dedicato” alla figlia Ivanka Trump.

Ovviamente c’è anche chi lo ha supportato, come Mike Love con quel che resta dei Beach Boys, con immediata presa di distanze da parte di Brian Wilson e Al Jardine; o ancora l’ex Nirvana Krist Novoselic che elogia il discorso di Trump (dopo la morte di Georg Floyd), sbotta su Facebook e abbandona i social dopo le critiche dei fan.

Qua sotto abbiamo raccolto un bel po’ di reazioni sui social dei vari artisti, tutti abbastanza felici della fine dell’era Trump e dell’arrivo di Joe Biden insieme alla prima donna vice presidente degli Usa, Kamala Harris

1. Tom Morello (Rage Against The Machine)

Tom non dimentica quanto detto quattro anni fa nel momento dell’elezione di Donald Trump

2. Billy Bragg

Dalla chitarra che ammazza i fascisti, alla cassetta delle lettere e dell’importanza del voto via posta, decisivo per la vittoria di Biden.

3. Fat Wreck records

Visualizza questo post su Instagram

It’s official.

Un post condiviso da Fat Wreck Chords (@fat_wreck) in data:

5. Kim Gordon

In merito alla musica che ha accompagnato la fine del discorso del neo presidente Joe Biden. Molto probabilmente non ha digerito A Sky Full of Stars dei Coldplay. Certo, Youth Against Fascism non ci sarebbe stata male.

6. Nothing

Montaggio notevole: nuovo brano dei Nothing con taglia-incolla di immagini a tema, e un Joe Biden – della Pennsylvania come i Nothing – molto felice.

7. Kurt Vile

Kurt ci suona qualcosa salutando Don(ald).

Visualizza questo post su Instagram

#byedon2020✌️️🇺🇸

Un post condiviso da Kurt Vile (@kurtvile) in data:

8. Pharrel

A modo suo: “Yeah!”

Visualizza questo post su Instagram

Mood 💙

Un post condiviso da Pharrell Williams (@pharrell) in data:

10. Bryce Dessner (The National)

11. Tegan And Sara

Quel 273 rimarrà nella storia.

Visualizza questo post su Instagram

Yessssssssssssssssssss.

Un post condiviso da Tegan and Sara (@teganandsara) in data:

12. The Thermals

Non sono tantissime le foto di Joe Biden e Kamala Harris, ma ci sono.

13. Weyes Blood

Qualcuno che si ricorda della scienza e di come in questi quattro anni sia stata maltrattata e violentata, compreso il periodo della pandemia con negazionisti e i consigli del presidente di iniettarsi il disinfettante per combattere il covid.

14. Slowthai

Solitamente è più diretto, quasi troppo educato questa volta

15. Chuck D (Public Enemy)

17. Anton Newcombe (The Brian Jonestown Massacre)

18. Thurston Moore

Celebra Kamala Harris, prima donna vicepresidente degli Stati Uniti d’America

Visualizza questo post su Instagram

Time has come! ⭐️

Un post condiviso da Thurston Moore (@thurstonmoore58) in data:

19. Lee Ranaldo

Visualizza questo post su Instagram

What a relief, at last. #lockhimup

Un post condiviso da Lee Ranaldo (@leeranaldo) in data:

20. Thom Yorke

21. Rihanna

22. Rolling Blackouts Coastal Fever

23. Rico Nasty

Delicatissima.

24. Hazel English

Delicatissima #2

Visualizza questo post su Instagram

Been waiting 4 years to post this pic! Bye Don 👋

Un post condiviso da Hazel English (@hazelenglishmusic) in data:

25. Julien Baker

26. James Blake

Ha condiviso la foto di Trump al ritorno dalla partita di golf mentre davanti alla Casa Bianca tutti esultavano per la sua sconfitta.

Visualizza questo post su Instagram

‘Fuck’

Un post condiviso da James Blake (@jamesblake) in data:


  • 52
    Shares