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Torna il tempo e il motto di una vita: Gabba Gabba Hey! Sì perché la discografia dei Ramones sopravvive alle morti tristi e premature di tutti i componenti storici della band newyorchese. L’occasione propizia per dedicare una copertina ai quattro ragazzi in bianco e nero e giubbotti di pelle coincide con la lussuosa ristampa del loro classico album dal vivo, It’s Alive. Un cofanetto di dimensioni pantagrueliche con dentro ogni ben di dio per i fan di ieri, di oggi e i neofiti. Già, si potrebbe obiettare, ma cosa si può dire che ancora non sia stato detto sul quartetto punk per antonomasia? Semplice, basta ricorrere alle testimonianze dirette. E chi meglio del nostro Claudio Sorge poteva intervenire? La sera della registrazione di questo storico live, lui era proprio in sala ad ammirare la band. Inoltre, come se non bastasse, il “rientrante” Luca Frazzi ha fatto una lunga intervista con Kris Needs, storico del giornalismo musicale che più di ogni altro ha attraversato l’epoca e i suoni presi in esame. Il numero di “Rumore” di ottobre 2019 parte perciò proprio da qui: hey, ho, let’s go!

Già che siamo in territori punk. Spostiamoci dagli Stati Uniti all’Italia per cercare di capire cosa è rimasto di quei suoni, a cavallo appunto tra autoproduzione, punk e hardcore, nati e diffusisi lungo gli anni 80 nel nostro paese. Una controcultura elettrica che ha generato band leggendarie come i valdostani Kina, riformatisi proprio in questi ultimi mesi e impegnati tra concerti dal vivo, ristampe e un documentario appena edito sulla loro storia. Una scena variegata che Giorgio S. Senesi ha provato a raccontare lungo un libro costato anni e anni di lavoro e centinaia di pagine per essere sintetizzata. Dritti Contro Un Muro, un titolo manifesto per capire cosa ci è rimasto in eredità di “quegli” anni 80. I due Andrea, Pomini e Valentini, ci fanno da guida lungo questo viaggio in direzione ostinata e contraria. 

Una coppia di ragazze, benché ormai cresciute, che da sempre condividono un percorso non così distante – composta da Kim Gordon e Kazu Makino – è entrata in contatto grazie alle interviste di Francesco Vignani e Letizia Bognanni: newyorkesi d’adozione e non, partite anni fa da due band “rumorose” (rispettivamente Sonic Youth e Blonde Redhead) da cui si sono via via discostate, abbracciando altre forme di musica rock e d’avanguardia. Per questo le abbiamo messe a confronto, per capire cosa significa fare musica, oggi come ieri, con un punto di vista femminile e da sempre originale.

C’è un’altra ragazza americana, figlia però della generazione successiva, che stavamo aspettando con ansia da anni. E il ritorno di Angel Olsen non delude affatto, anzi. Letizia Bognanni ha chiacchierato con lei di felicità, specchi e dell’album della sua consacrazione. 

Ancora: abbiamo deciso di riaprire, da questo mese, il nostro filone di inchieste attorno al mondo della musica che avevamo messo nel congelatore da qualche anno. Siamo ripartiti da uno dei temi caldi per eccellenza dell’editoria. Musicale, in questo caso. Ossia l’eterna lotta tra la carta e il digitale. In che condizioni versano gli editori per così dire tradizionali che ancora pubblicano libri dedicati al mondo del rock e dintorni? C’è un pubblico lì fuori oppure è tutta una lotta copia su copia? Che si dice invece nel mondo del web? Le fanzine e i giornali digitali come operano esattamente nella scrematura del materiale che gli arriva e, soprattutto, nelle segnalazioni fatte? Esiste una forma di opacità dovuta a contributi economici richiesti per essere recensiti, oppure è tutto trasparente? Ben sapendo che la lotta fra questi due modelli e supporti è ancora lontana dall’emettere i suoi responsi definitivi, abbiamo lasciato l’indagine alle penne acuminate ed esperite di Manuel Graziani, Luca Doldi e Andrea Valentini.

E ancora: approfondimenti e interviste su progetti freschi come quello della rumorista americana che si fa chiamare Lingua Ignota. Oppure i revivalisti d’avanguardia italiani Laika Nello Spazio; spazio per i lanciatissimi Murder Capital e poi per la giovanissima Clairo, ma pure Andrea Cassese e Callum Easter. Stefania Ianne è andata per noi a vedere negli States, dal vivo, la prima data live del nuovo tour (e della nuova formazione) delle Sleater-Kinney. Raccontiamo la storia, visionaria e smarrita nel tempo, del formidabile Joe Meek. Analizziamo fra i vari i libri di Cristiano Godano, Dave Eggers, Valerio Mattioli e del “nostro” Fernando Rennis

Recensiamo come di consueto moltissime novità discografiche, fra cui si segnala l’attesissimo ritorno dei DIIV, nostro disco del mese. Per quanto riguarda l’Italia abbiamo invece selezionato come scelta mensile l’album dei Jennifer Gentle. Oltre alle nuove uscite di Big Thief, Cloud Nothings, Telefon Tel Aviv, The Darkness, Foals, Vagabon, Matana Roberts, Zu, Death Cab For Cutie, Lana Del Rey, Battles, Lightning Bolt, Julian Cope, Giant Sand, Thom Yorke, Julie’s Haircut, M83, Alcest, King Gizzard And The Lizard Wizard, Mike Patton, Mark Lanegan, Uochi Toki, Penguin Cafe, Klein etc. Fra le ristampe si segnalano invece quelle di Stone Temple Pilots, Jeff Buckley, Marlene Kuntz, Spoon, Lucio Battisti, Verdena. Oltre a film, serie TV, fumetti. E le nostre consuete rubriche d’autore.

“Rumore” 333, ottobre 2019, è in edicola: al prezzo di 6 euro. Disponibile anche la versione app da scaricare. Buona lettura!

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