I pionieri del trip hop tornano in Italia con il loro tour estivo per ben tre tappe

Era un po’ di tempo che non sentivamo parlare dei Massive Attack: le ultime loro notizie risalgono al loro forte impegno per l’ambiente e un EP Eutopia. Gli ultimi concerti dalle nostre parti, invece, risalgono al 2019 (qui la foto gallery del concerto milanese). Ora è il momento di tornare sui palchi e lo faranno con un tour che toccherà l’Italia in tre occasioni a Roma il 21 giugno, a Milano il 22 giugno e a Ferrara il 24 giugno. In merito ai tour e al tema ambientale, nel 2019 i Massive Attack hanno commissionato al Tyndall Centre for Climate Change Research una ricerca sull’impatto dei tour sui cambiamenti climatici, e organizzato un concerto a Liverpool, poi annullato a causa del virus. “Abbiamo trovato partner che erano pronti a correre un rischio con noi”, spiegava Robert Del Naja, “e creare un catalizzatore che mostrasse che eventi a bassissime emissioni di carbonio e, in ultima analisi, a emissioni zero, non sono solo possibili, ma anche fattibili e compatibili con l’esperienza dell’arte e della musica dal vivo”.

I Massive Attack oltre a esser stati protagonisti della nostra cover story di qualche anno fa (potete acquistarla qui), hanno pubblicato l’EP audiovisivo Eutopia, di cui vi abbiamo accennato poco sopra: al suo interno ci sono le collaborazioni di AlgiersSaul Williams
Young Fathers, ma anche tre voci politiche: Christiana FigueresGuy Standing e Gabriel Zucman. Se invece avete voglia di rileggere di un classico gotico bristoliano, qui vi abbiamo raccontato Mezzanine.

Qua sotto le tre date del tour italiano nel 2022:

21/06 – Roma, Auditorium Parco della Musica / Cavea
22/06 – Milano, Ippodromo SNAI San Siro / Milano Summer Festival
24/06 – Ferrara, Piazza Trento e Trieste / Ferrara Summer Festival

L’incredibile video di Teardrop – che vede la voce di Elizabeth Fraser, ex cantante dei Cocteau Twins (qui una sua esibizione con i Massive Attack) – è diretto da Walter Stern ed è entrato nella storia dei videoclip. Piccola curiosità: se amate la serie tv Dr. House avrete riconosciuto la parte strumentale utilizzata per la sequenza dell’apertura ma che per problemi di diritti in buona parte dell’Europa e dell’America Latina non è stata utilizzata. Appare però in un episodio (Il cuore di Wilson) la versione cantata da José González.