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(Credit: Kingkongphoto & www.celebrity-photos.com from Laurel Maryland, USA)

Phil Spector, storico produttore e artefice del Wall Of Sound, è morto per complicazioni legate al Covid-19

È venuto a mancare Phil Spector, storico produttore musicale di grandi successi e l’artefice del famoso Wall of Sound, detto anche Spector Sound. Aveva 81 anni. Secondo quanto comunicato da TMZ, sarebbe morto per complicazioni legate al Covid, dopo essere stato trasferito dalla sua cella di prigione a un ospedale.

Secondo quanto riferito, la positività gli era stata diagnosticata quattro settimane fa ed stato trasferito in ospedale. Successivamente si era ripreso ed era ritornato in carcere dove stava scontando i 19 anni all’ergastolo per l’omicidio di Lana Clarkson, modella e attrice alla quale, secondo l’accusa, Spector aveva infilato la canna di una pistola in bocca e premuto il grilletto. Pare che un peggioramento del virus gli sia stato fatale portandolo alla morte sabato, dopo essere ritornato in ospedale.

Ha prodotto tantissimi successi da You Lost That Lovin e Unchained Melody dei Righteous Brothers fino al classico Be My Baby delle Ronettes, senza dimenticare la produzione di Let It Be dei Beatles o la co-produzione di molti lavori solisti di John Lennon (tra cui Rock N’ Roll e Imagine con The Plastic Ono Band with the Flux Fiddlers) e George Harrison (All Things Must Pass e Living in the Material World per citarne due). Nonché il disco di Yoko Ono pubblicato dopo la morte di John Lennon, Season Of Glass nel 1981. Tra gli altri lavori il quinto disco dei Ramones, End Of The Century e Death of a Ladies’ Man di Leonard Cohen.

Nel 2013 era stato prodotto e trasmesso anche un film per la televisione dal titolo Phil Spector, diretto da David Mamet e interpretato da Al Pacino e Helen Mirren.


https://www.youtube.com/watch?v=jrVbawRPO7I


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