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Esce il 20 Novembre la ristampa di Epica Etica Etnica Pathos, l’ultimo album dei CCCP che ha appena compiuto 30 anni, a cui abbiamo dedicato la copertina e il lungo speciale all’interno del numero di ottobre di Rumore. “Per chi non conoscesse la storia di questo disco”, si legge sulla pagina facebook dell’ormai defunto fotografo Luigi Ghirri: “fu registrato in una vecchia casa nella campagna emiliana, Villa Pirondini, a Rio Saliceto. Luigi trascorse tre mesi nella villa insieme al gruppo, che vi si era trasferito, documentando e raccontando per immagini la storia di questo album che vi invitiamo ad ascoltare a trent’anni dalla sua prima uscita, e che celebriamo con alcuni scatti realizzati in quei giorni (ma ne esistono tanti altri!)”.

Oggi è il 20 Novembre ed esce la ristampa di Epica Etica Etnica Pathos dei CCCP Fedeli alla Linea. Per chi non…

Pubblicato da Luigi Ghirri su Venerdì 20 novembre 2020

Proprio a proposito delle foto, “Ghirri fotografava l’assenza”, dice Massimo Zamboni nell’intervista di Francesco Vignani, “e un’idea della grafica musicale molto diversa da quella comune, quella con il cantante in primo piano o il gruppo in posa. Diceva che la cifra di quell’album erano i muri e le stanze di quella casa e grazie a lui EEEP ha trovato una veste eccellente”.
Mentre parlando della fine dei CCCP, iniziata durante le registrazioni di quell’ultimo disco, Giovanni Lindo Ferretti spiega:

I CCCP, mentre stavamo registrando sparivano ogni giorno un po’ e alla fine, col disco in mano, bisognava solo prenderne atto. I CCCP mettevano in scena una sorta di teatro selvaggio, primitivo, usavano la musica, la strapazzavano. I CSI nacquero al servizio della musica, per qualcuno un sogno realizzato per altri un incubo in potenza poi, ahimè, in atto

Qualche settimana fa è uscita anche una capsule collection cura di Annarella. Se amate la storia dei CCCP vi ricordiamo che è sempre disponibile (fino a esaurimento scorte) il numero di Rumore con le interviste a Giovanni Lindo FerrettiMassimo ZamboniFatur e contestualmente anche Gianni Maroccolo e Giorgio Canali. Lo potete acquistare qui.


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