PJ Harvey con la sua serie di ristampe è tornata in auge negli ultimi mesi con alcune versioni demo inserite nelle ristampe. Inoltre è la protagonista della nostra cover di novembre che trovate in edicola. All’interno del numero ne parliamo con chi la conosce molto bene come Rob Ellis e John Parish, senza dimenticare i “nostri” Enrico Gabrielli e Alessandro “Asso” Stefana.

Ora è tornato disponibile per alcuni giorni anche A Dog Called Money, il film diretto dal fotografo e regista irlandese Seamus Murphy che documenta il processo creativo dietro l’ultimo album di PJ HarveyThe Hope Six Demolition Project, pubblicato nel 2016 unendo alle fasi di registrazione presso la Somerset House di Londra le immagini del viaggio in Kosovo, Afghanistan e Washington D.C.

“Polly e io ci conosciamo e ci fidiamo l’un l’altro”, dice il regista, “Abbastanza per lei per viaggiare con me in Afghanistan e in altri luoghi stimolanti, e per me credere che viaggiare con lei sarebbe stato qualcosa che avrebbe creato una magia. Poi mi ha invitato a stare dietro un vetro per filmare ogni momento della registrazione delle canzoni che ha portato indietro. Individualmente e insieme, questa è la nostra risposta a ciò che abbiamo incontrato in questi viaggi”.

“Ho lavorato con Seamus per oltre un decennio” racconta PJ Harvey, “Ciò che inizialmente mi ha spinta a rintracciarlo come collaboratore è stata la sua capacità unica di catturare la vita e la morte, disinibito e senza giudicare. Il suo lavoro ci consente, come spettatori, di entrare, contemplare ed estrarre significato per noi stessi con la bellezza, il colore e l’inquadratura che riesce a catturare”.

Il film è visibile nelle sale digitali fino a mercoledì nei seguenti orari e lo potete guardare qui.

Martedì 17/11, ore 23:30
Mercoledì 18/11, ore 19:30


Qua sotto ci guardiamo il trailer di A Dog Called Money.