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A un anno dal debutto negli Stati Uniti arriva in Italia Punk, la docuserie prodotta da Iggy Pop e il designer e stilista John Varvatos (colui che ha rilevato e salvato il CBGB’s “e che ora ci vende t shirt da 98 dollari” come raccontato qui), che sarà trasmessa su Sky Arte dal 4 marzo (canali 120 e 400 di Sky), per un totale di quattro episodi che verranno trasmessi il mercoledì alle ore 21,15, fino al 25 marzo.

Ricordiamo bene cosa successe alla presentazione del documentario a puntate, quasi un anno fa: il batterista dei RamonesMarkylitigò sul senso del punk rivendicandone la paternità, tirando dentro il presente Johnny Rotten, di fronte a Iggy Pop,  Henry RollinsDuff McKagan e John Varvatos.

“Esplorare e rivivere la storia del punk è stato un vero e proprio lavoro d’amore per me. La capacità del punk di trascendere generazioni nella sua cultura, musica e stile è una storia che deve essere raccontata. Quindi… facciamolo!”, dice Varvatos del suo lavoro sulla serie, che ripercorre le tappe fondamentali del punk attraverso interviste ad artisti dell’epoca come John LydonMarky RamoneWayne KramerJello BiafraDebbie Harry e Chris Stein, ma anche a Dave Grohl, Flea, Duff McKagan. Il primo episodio è incentrato sulla scena proto-punk di Detroit che, grazie a band come gli Stooges e MC5, fu di ispirazione per quella newyorkese.


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