
A maggio 2026, il duo bolognese So Beast ha pubblicato il nuovo album Untouchable. Ora c’è una session live che sembra un film, in anteprima
Dopo la pubblicazione di Untouchable, il loro quarto album, i So Beast tornano con una live session che espande l’universo del disco in una dimensione audiovisiva. Il progetto, della durata di circa dieci minuti, si sviluppa attraverso tre brani – Dragona Celeste, Untouchable e Moment to Hide – e utilizza il formato della performance dal vivo come punto di partenza per costruire un racconto visivo più ampio.

Il duo bolognese formato da Katarina Poklepovic e Michele Quadri ha sempre fatto della contaminazione tra linguaggi e generi uno dei propri tratti distintivi. Anche Untouchable si muove in questa direzione, intrecciando elettronica sperimentale, hyperpop, psichedelia, post punk e ritmiche irregolari in una formula difficilmente riconducibile a una singola etichetta.
Girata in un grande spazio industriale di Spalato, in Croazia, la live session affida a ciascun capitolo un approccio visivo differente. In Dragona Celeste una ripresa realizzata con drone FPV segue la band all’interno di uno skatepark per poi spostarsi sopra i tetti della città al tramonto. Untouchable concentra invece l’attenzione sui corpi e sugli strumenti attraverso l’utilizzo di sistemi snorricam, creando immagini in cui il contesto sembra muoversi attorno ai musicisti. Con Moment to Hide l’atmosfera cambia ancora: nebbia artificiale, luci soffuse e videocamere camcorder contribuiscono a costruire una dimensione più intima e sospesa, in cui performer e troupe finiscono per condividere lo stesso spazio scenico.
Anche sul piano sonoro il progetto cerca di mantenere un forte legame con la dimensione live. Le registrazioni in studio sono state arricchite con i suoni ambientali raccolti durante le riprese, combinando precisione produttiva e spontaneità performativa.
Più che una semplice esecuzione dal vivo, la live session si presenta come un’estensione di Untouchable e della ricerca artistica portata avanti dai So Beast, confermando l’interesse del duo per forme espressive che mettono in dialogo musica, immagine e performance.
Guardalo qua sotto in anteprima:



