È morto il chitarrista Alberto Radius

Date:

Alberto Radius

Lo storico chitarrista Alberto Radius fondatore dei Formula 3 e collaboratore di Lucio Battisti è morto all’età di 80 anni

È morto all’età di 80 anni Alberto Radius, storico chitarrista italiano e fondatore dei gruppo rock progressivo Formula 3. La scomparsa la comunica la famiglia a “Repubblica“: “È con profondo dolore e tristezza che la famiglia del maestro Alberto Radius condivide la notizia della sua scomparsa. Dopo una lunga malattia, si è spento serenamente, accanto ai suoi affetti più cari. La famiglia del maestro Radius chiede, in questo difficile momento, che sia rispettata la privacy che lo ha sempre contraddistinto”

Figlio di Carlo Radius (fratello del giornalista e scrittore Emilio Radius), nato a Roma, dopo il trasferimento a Milano negli anni 60 suona prima con Simon & Pennies per passare poco dopo con Quelli, che successivamente diverranno i ben più noti PFM (Premiata Forneria Marconi). Ha inciso e prodotto canzoni storiche, grazie anche alla collaborazione con Lucio Battisti.

https://www.youtube.com/watch?v=IFjAlzoH6mI

Successivamente, dopo l’incontro con l’artista, il gruppo rock progressivo da lui fondato insieme a Tony Cicco e Gabriele Lorenzi, i Formula 3 debuttano con l’etichetta appena fondata dal cantautore, la Numero Uno, incidendo un brano dello stesso Battisti, Questo folle sentimento, che si piazza al quinto posto della classifica dei dischi singoli più venduti in Italia. Tra i maggiori successi si ricordano Questo Folle Sentimento, Eppur Mi Son Scordato Di Te, Io Ritorno Solo, Sole Giallo Sole Nero, LaFolle Corsa, quest’ultimo brano presentato al Festival di Sanremo 1971 con Little Tony. Nel 1972 pubblica il suo primo disco solista insieme a importantissimi artisti come Demetrio Stratos, Patrick Djivas e Franz Di Cioccio della Premia Forneria Marconi. Dopo lo scioglimento dei Formula 3, fonda un nuovo gruppo, Il Volo, insieme a Mario Lavezzi, Vince Tempera, Gianni Dell’Aglio, Bob Callero e Gabriele Lorenzi. I suoi ultimi album sono stati ….una sera con Lucio (2015) e Antichi amori (2017).

Ma il disco in solitaria di maggior successo resta Carta straccia, grazie soprattutto al singolo Nel ghetto, reinterpretato negli anni successiva da Fratelli di Soledad e dai Gene Reparto Corse. Non si ferma nemmeno sul fronte del un’intensa carriera di session man che lo vede al fianco dei maggiori cantanti italiani, tra cui Lucio Battisti, Mino Di Martino, Marcella Bella, Goran Kuzminac, Pierangelo Bertoli, Cristiano Malgioglio, Franco Battiato e dei vari artisti con cui ha lavorato il cantautore siciliano in quel periodo: Alice, Milva, Sibilla, Giusto Pio e Giuni Russo, di cui a volte è stato anche produttore. Nel 1978 apre lo Studio Radius, in cui inciderà i suoi album successivi.

Recentemente lo avevamo visto sul palco del Teatro Ariston di Sanremo 2021 in occasione della terza serata del Festival di Sanremo 2021 durante la serata cover ospite dei Coma Cose insieme ai Mamakass per suonare con la chitarra Il mio canto libero di Lucio Battisti.

Redazione Rumore
Redazione Rumorehttps://rumoremag.com
Rumore è da oltre 30 anni il mensile di riferimento per la cultura alternativa italiana. Musica (rock, alternative, metal, indie, elettronica, avanguardia, hip hop), soprattutto, ma anche libri, cinema, fumetti, tecnologia e arte. Per chi non si accontenta del “rumore” di sottofondo della quotidianità offerto dagli altri magazine.

PIÙ LETTI

More like this
Related

Slowdive, Suede e Pet Shop Boys al Medimex 2026 di Taranto

Taranto capitale della musica per una settimana di Medimex

Guarda in anteprima la session live dei So Beast

A maggio 2026, il duo bolognese So Beast ha pubblicato il nuovo album Untouchable. Ora c'è una session live che sembra un film, in anteprima

A Milano apre l’Eddie’s Dive Bar in attesa degli Iron Maiden a San Siro

In attesa del concerto di San Siro degli Iron Maiden, ai Magazzini Generali apre uno speciale bar: l'Eddie's Dive Bar dedicato alla band heavy metal inglese

I Kneecap e la rabbia del presente nel primo concerto in Italia

La prima data del tour italiano dei Kneecap al Circolo Magnolia lascia pochi dubbi sulla potenza del trio di Belfast