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Degli Unwelcome ne avevamo parlato qualche tempo fa con un album tenuto nel cassetto per troppo tempo (Rifles) e pubblicato da Ammonia Records, dal quale vi avevamo fatto vedere in anteprima Me For President. Ora il vaso è colmo e la necessità di un brano così per la band cuneese è stata un’urgenza. Colors of War parla del momento complicato per la società mondiale, ma soprattutto per l’essere umano, come sottolineato dal movimento Black Lives Matter sta facendo emergere. Gli Unwelcome descrivono così il nuovo singolo:

Mai come ora è necessario per noi prendere posizione ed urlare il nostro
NO a qualsiasi forma di intolleranza, violenza, razzismo, fascismo.
Lo abbiamo fatto a modo nostro, registrando una canzone che è un grido
di rabbia e di dolore contro chi ogni giorno fomenta odio e divisioni.
Facciamo sentire la nostra voce. WAKE UP

Il percorso della band alternative/post hc inizia da molto lontano, sul finire degli anni 90, quando compaiono in una compilation dell’Ammonia Records dal pionieristico titolo HTML (High Tension Music Level) con band trasversali con influenze metal e grunge. All’epoca poi firmarono per la canadese Attack Records che però ebbe dei problemi. Alla fine, con estremo ritardo, pubblicarono Independent Worm Songs su un’altra label. Dopo Rifles li riascoltiamo con un singolo inedito, Colors of Wars.

Potete guardare il video e ascoltare il brano di Colors of Wars qua sotto, in anteprima su Rumore:


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