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Il nostro riassunto della settimana, sopra e sotto i palchi
dal 17 al 23 agosto 2020

1. LA DIFESA DI MARK KOZELEK

“È importante che io neghi pubblicamente e incondizionatamente di essere stato coinvolto negli incidenti inappropriati e inquietanti falsamente descritti dai media”: così scrive sul suo sito Mark Kozelek, difendendosi dalle accuse di molestie sessuali che gli erano state mosse da tre donne nei giorni scorsi. “Mentre supporto l’importante lavoro di affrontare le legittime affermazioni di cattiva condotta sessuale, respingo le false accuse e le recenti insinuazioni della stampa. Ho assunto la consulenza legale di Lavely & Singer per indagare e perseguire se necessario ogni dichiarazione che contribuisca a diffamarmi nei media”.

2. VANDALIZZATA LA STATUA DI CHRIS CORNELL

“Siamo profondamente addolorati per questo atto contro la memoria di un artista amato a Seattle e in tutto il mondo”, dicono dal MoPOP, il museo di Seattle dove nel 2018 era stata esposta una statua dedicata a Chris Cornell, ritrovata lo scorso giovedì coperta di vernice bianca: “Abbiamo informato le autorità competenti e abbiamo delimitato l’area in modo che i professionisti possano valutare il danno e sviluppare un piano che ripristini questo importante pezzo di arte pubblica senza danneggiarlo ulteriormente”.

3. L’ASTA DI JACK WHITE

Jack White e la sua Third Man Records hanno lanciato una “garage sale” online, un’asta in cui sono stati messi in vendita chitarre, amplificatori, pedaliere, oggetti personali e di scena e oggetti dagli archivi dell’etichetta e dalla collezione personale di White e dei White Stripes, come la batteria del video di Hardest Button To Button.

4. LA SCOZIA SPEGNE LA MUSICA NEI BAR

Misure anti-covid estreme in Scozia: oltre al servizio al tavolo e alle prenotazioni, il primo ministro Nicola Sturgeon ha proposto di vietare la musica nei locali pubblici “in modo che le persone non debbano avvicinarsi per farsi sentire quando parlano”. “La vita di nessuno dovrebbe ancora essere assolutamente normale”, ha aggiunto, “La vita sociale di nessuno dovrebbe essere esattamente come era prima che il Covid colpisse”.

5. OZZY OSBOURNE VS TRUMP

Anche Ozzy Osbourne, uno che non si è mai esposto particolarmente in politica, ha avuto da ridire sull’amministrazione Trump: “Questo tizio si comporta come un idiota”, ha dichiarato riferendosi alla gestione dell’emergenza Covid. “Se fossi candidato alla presidenza, proverei a capire un po’ di politica. Perché il fottuto tipo che avete lì dentro ora non ne sa molto, non credo. Non è che chiunque può essere un cazzo di cardiochirurgo ed entrare con un bisturi. Devi sapere cosa stai facendo, cazzo. Nella mia vita non ho mai visto niente di simile. Sta peggiorando, non migliora. E questo tipo si comporta come uno stupido. Non mi piace molto parlare di politica, ma devo dire quello che provo con questo tipo. Non sono rimaste molte speranze. Forse ha un asso nella manica e ci sorprenderà tutti, e spero che lo faccia”.

E se non vi bastano queste news in pillole, qua trovate quelle musicali e qua quelle scovate dalla rete.


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