Gabriel “Tokkie” du Preez, ventenne figlio adottivo dei Die Antwoord, ha accusato la coppia di aver abusato e ridotto in schiavitù lui e la sorella minore

Non è la prima volta che ai Die Antwoord – duo rap/rave sudafricano – vengono mosse pesanti accuse di abusi e violenze: dopo la rapper australiana Zheani, ora è il figlio adottivo della coppia Gabriel “Tokkie” du Preez a parlare in un’intervista a “News24” (popolare sito sudafricano d’informazione online) di gravi e ripetuti episodi di violenza, pornografia e schiavismo, che avrebbero avuto come vittima anche la sorella ancora minorenne. “Mi hanno adottato per rendermi schiavo”, dice a Ben Jay Crossman, che nel 2010 l’ha presentato alla coppia, “Mi facevano sentire di non essere davvero amato. Mi hanno fatto credere di essere il diavolo. Mi hanno fatto credere che potevo bruciare le persone all’inferno e che io sono il re dell’inferno. Mi hanno detto che potevo portare l’oscurità sul mondo” . Racconta anche alcuni episodi in particolare, come questo avvenuto quando aveva circa 13 anni: “Yolandi mi ha chiamato nella stanza, era nuda e vomitava dappertutto. Era sdraiata con le gambe aperte come la bambola che avevo nella mia stanza. Mi ha chiamato nella stanza per chiamare Ninja in salotto. La parte peggiore è stata vedere la mia presunta madre o madre adottiva nuda in una stanza, ubriaca… sentire mia madre ubriaca, nuda, che voleva che stessi con lei mentre era nuda… l’ho trovato molto inquietante”. Il ragazzo all’età di 11 anni è apparso anche nel loro celebre video I Fink U Freeky che potete guardare qua sotto, mentre nel 2014 per qualche frame in quello di Ugly Boy.

“Mi hanno fatto credere di essere il diavolo”, ha detto a Crossman nella videointervista Du Preez, che soffriva di una rara malattia della pelle chiamata displasia ectodermica ipoidrotica. Il ragazzo dice poi di essere preoccupato per la sorella: “Sta bene, ma non vuole andare a Città del Capo perché Ninja e Yolandi le chiedono sempre di spogliarsi davanti a loro. Lo scorso dicembre, l’hanno portata in una sauna ed erano tutti nudi e volevano che anche mia sorella si spogliasse. Perché Ninja vuole vedere mia sorella nuda? Lei è così piccola. È piuttosto strano, mi sembra una cosa da pervertito”.

I Die Antwoord hanno negato le sue affermazioni tramite il loro agente Scumeck Sabottka che ha detto: “I Die Antwoord non sono d’accordo con le dichiarazioni di Tokkie”.

Qui sotto potete vedere l’intervista completa al ragazzo :