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GIG LIFE: guida ai migliori concerti in arrivo (22/03 – 04/04)

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a cura di Luca Doldi

Si parte col botto: i Fontaines D.C. a Milano segnano uno spartiacque importante per i concerti in Italia, perché era da molto tempo che una band di rilievo come loro non veniva ospitata in un locale al chiuso. In questa puntata trovano anche spazio due locali del Sud, colpevolmente trascurato nelle poche precedenti (post-ripresa): in particolare voglio citare il Retronouveau, locale Messinese che da dieci anni (appena compiuti) porta in Sicilia musica live di qualità. Sebbene sia sempre dura portare avanti un locale basato principalmente sulla programmazione di concerti, farlo in Sicilia è certamente più impegnativo che farlo a Milano, perché riuscire a portare band internazionali fuori dalle solite rotte non è mai banale. Avviso speciale per gli amanti del metal, perché la prima settimana di aprile sarà infuocata, con Author & Punisher, Amenra, Celeste e Landmvrks concentrati in pochissimi giorni.

Fontaines D.C.

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23/3 Alcatraz, Milano

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Sold-out già da tempo, il concerto dei Fontaines D.C. si preannuncia essere il primo vero evento live di questo 2022. Se avete già il biglietto sarà una serata che potreste ricordare a lungo.

Franz Ferdinand

23/3 Gran Teatro Geox, Padova – 24/3 Forum, Milano

Un concerto dei Franz Ferdinand, al di là del giudizio che si può avere sulla loro recente produzione discografica, è sempre un buon modo per passare una bellissima serata.

Moltheni +Erio +Edda +Adriano Viterbini

24/3 Magazzini Generali, Milano

Un festa, una celebrazione per uno dei cantautori più amati dall’indie italiano. Con lui sul palco alcuni ospiti e amici speciali: Erio, Edda e Adriano Viterbini. Sarà davvero la fine del progetto Moltheni? Nessuno lo sa a parte lui, per cui meglio approfittarne.

Ibisco

24/3 Covo, Bologna – 1/4 Arci Bellezza, Milano

Uno dei nomi più interessanti usciti negli ultimi mesi, fra indie, elettronica e cantautorato. Ibisco incarna perfettamente un nuovo modo di intendere la musica in Italia, senza compartimenti stagni e generi predefiniti.

Sad Lovers & Giants

25/3 Retronouveau, Messina – 26/3 Lizard Club, Napoli

Nome storico della new-wave e del post-punk inglese, i Sad Lovers & Giants “scelgono” il Sud Italia per il loro ritorno live, ed è il caso di non farseli scappare.

Messa

25/3 Bloom, Mezzago (MB) – 1/4 Bronson, Ravenna

Arrivano da una delle città con il tasso di bestemmie più alto d’Italia (Padova), si chiamano come la massima celebrazione cristiana e fanno doom-metal, che da certi integralisti di una volta veniva (viene?) considerata satanica. Con questo mix non potevano che essere una band eccellente e infatti si sono fatti subito notare, guadagnando un posto di rilievo nel metal italiano. non perdeteveli.

Vitalic

25/3 Magnolia, Segrate (MI)

Sappiamo bene quanto ci sono mancati i concerti, ma anche quanto ci è mancato ballare. Il ritorno di Vitalic dal vivo sembra capitare proprio al momento giusto, per ricordarci com’era e per non fermarci più.

A Place To Bury Strangers

25/3 Teatro Perla, Bologna – 26/3 Largo, Roma – 27/3 Legend, Milano

Forse i primi pionieri del revival post-punk, nel loro caso in salsa dark-wave, quando ancora dalle parti di Londra tutte le band che hanno caratterizzato gli ultimi tre anni dovevano ancora nascere.

NICOLAJ SERJOTTI

26/3 C.AR.M.E, Brescia – 1/4 Biko, Milano

Nicolaj Serjotti è un rapper atipico, a partire dall’aspetto e dal modo in cui si pone. Più vicino al mondo dell’indie che al mondo dell’hip-hop, e infatti non è un caso che esca per Tempesta, anche lui come Ibisco rende fluidi i confini fra i generi e le scene corrispettive.

Murubutu

1/4 Estragon, Bologna – 2/4 Largo, Roma

Murubutu è forse il punto di contatto fra l’hip-hop duro e puro e artisti come Nicolaj Serjotti, uno dei primi che ha creato un ponte fra il mondo del rap e il cantautorato indie, con la sua tipica vocazione letteraria.

Whispering Sons

29/3 Magnolia, Segrate (MI)

Uno dei migliori dischi del 2021 e una band che dal vivo alza davvero l’asticella rispetto a quello che riesce a fare su disco. Assolutamente da non perdere, anche per un costo del biglietto davvero irrisorio per il livello che riescono ad esprimere: 8€.

Motta

31/3 Locomotiv, Bologna – 1/4 Latteria Molloy, Brescia – 2/4 Capitol, Pordenone

Tour a lungo rimandato e riprogrammato, ora Motta è pronto per tornare finalmente nei live club.

Ministri

31/3 New Age, Roncade – 4/4 Hiroshima, Torino

Nuovo album che si preannuncia molto diverso dai precedenti e nuovo tour per i Ministri, con una vocazione più cantautorale rispetto al passato.

Landmvrks +Ten56 +Resolve +Glassbone

1/4 Legend, Milano – 2/4 Alchemica, Bologna – 3/4 The Factory, Verona

Tre date in Italia per una band che negli anni è diventata una delle più importanti nell’universo Metalcore. Insieme a loro alcuni guests da non perdere: Ten56, Resolve e Glassbone. In particolare segnalo i francesi Resolve, forse quelli meno conosciuti in Italia dei quattro, ma di livello davvero altissimo.

Celeste

1/4 Slaughter Club, Paderno Dugnano (MI)

Semplicemente una delle migliori metal band dei nostri giorni, con il loro live a luci rosse ormai marchio di fabbrica.

Slaughter & The Dogs

1/4 Blah Blah, Torino – 2/4 Bloom, Mezzago (MB) 3/4 Freakout, Bologna

Come si vede dal video qui sopra, gli Slaughters & The Dogs hanno fatto la storia del punk e sono fra gli ultimi custodi di un’attitudine che non sarà mai più la stessa, nonostante i tanti, inutili, tentativi di imitarla.

Amenra +Hate & Merda

2/4 Magnolia, Segrate (MI)

Detto molto onestamente, gli Amenra non sono una band che mi entusiasma particolarmente su disco, anche se il loro ultimo De Doorn è un ottimo album, ma il loro live alla Santeria Social Club di Milano nel 2017 è stato uno dei migliori concerti che abbia mai visto. Come si diceva una volta: uomo avvisato…

Author & Punisher

4/4 Legend, Milano

Vedere Author & Punisher in un luogo raccolto come il Legend è oro, poter essere a pochi centimetri dai suoi macchinari post-industriali e osservare il modo in cui riesce a gestire da solo la sua musica è un’esperienza da non perdere, soprattutto se siete appassionati della materia. Al di là dell’aspetto tecnico poi, Tristan Shone riesce sempre a creare un’atmosfera incredibile ai suoi concerti.