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(Il numero #00 di Pogo! Zine)

Pogo Zine è la nuova fanzine italiana gratuita dedicata al punk, al D.I.Y. e alle autoproduzioni

Il fascino delle fanzine è un bene prezioso. Sono state fondamentali per il sottosuolo musicale alternativo, in Usa, in Europa e perfino in Italia. Su Rumore vi avevamo parlato di Slash, la storica zine punk praticamente introvabile e in free download; dell’uscita di un libro che raccoglieva Add Toner: A Cometbus Collection, storica fanzine californiana e dell’italianissima Equilibrio Precario. Tutte legate però al passato e riemerse a distanza di anni con i vecchi numeri da poter leggere. Intorno alla metà del 2020, in pieno lockdown, è nata in Italia una nuova fanzine legata al punk, al D.I.Y. e alle autoproduzioni: POGO! Zine che si occupa principalmente di setacciare il presente in orbita punk rock, hardcore, garage punk e dintorni. L’idea è nata da Kappa di Ammonia Records e Franz Barcella di Wild Honey Records, ai quali poi si sono aggiunti Daniel C. Marcoccia, ex direttore e giornalista di Rock Sound e giornalista e il collettivo di Filler (Dario Maggiore e tutta la crew) che da anni promuove la cultura D.I.Y. nell’illustrazione e che si occupa di curare le grafiche e l’impaginazione.

Il formato della fanzine è disponibile sia in formato fisico che digitale. Quindi potrete leggerla, scaricarla, fotocopiarla e distribuirla liberamente nei negozi di dischi, skate o al banchetto del merchandise della vostra band/etichetta – quando ovviamente si potrà tornare ai concerti, alle fiere o alle mostre. Dentro ci saranno recensioni e interviste in un semplice foglio A4 in bianco nero. Inoltre saranno disponibili delle versioni più grandi, con una grammatura maggiore e in edizione limitata con spille in regalo da collezione. Qua sotto potete sfogliare la gallery, scoprire le copertine, leggerle e andarle scaricare per avere la versione digitale su smartphone o pc. Nell’ultimo numero #4 (il quinto calcolando il #00), c’è anche un’intervista al nostro Maurizio Blatto.