I brani negazionisti anti-lockdown di Ian Brown e Van Morrison, e l’intervento del ministro della salute nordirlandese

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Ian Brown continua la sua crociata contro le misure restrittive anti-Covid: dopo i tweet no-mask e no-vax, di cui vi avevamo parlato qui e qui, ha scritto addirittura un brano sull’argomento. Little Seed Big Tree, questo il titolo, contiene versi come:

“A sonic lockdown in your home town / A sonic lockdown, can you feel me now? / A sonic lockdown, state shakedown, a mass breakdown / Put your muzzle on, get back in your basket / Get behind your doors cos living here is drastic” (“Un blocco sonoro nella tua città / Un blocco sonoro, riesci a sentirmi adesso? / Un blocco sonoro, uno stato di assuefazione, un esaurimento di massa / Mettiti la museruola, torna nel cestino / Stai dietro le porte perché vivere qui è drastico”).

Non sarà l’unica canzone contro le misure anti-covid che ascolteremo in queste settimane: Van Morrison ha infatti annunciato l’uscita di ben tre brani sullo stesso tema, Born To Be Free, che uscirà il 25 settembre, No More Lockdown il 2 ottobre e As I Walked Out il 9 ottobre. Il cantautore, che già aveva scritto una lettera sul suo sito (ora cancellata) con cui invitava i colleghi a riprendere i concerti senza distanziamento e combattere quella che definiva pseudo-scienza, ha attirato l’attenzione del ministro della salute nordirlandese Robin Swann, che ha risposto con una lettera a Rolling Stone US in cui scrive fra le altre cose:

I governi di tutto il mondo faticano a trovare la strada giusta per uscire da questa pandemia. È giusto e appropriato dibattere e discutere le decisioni politiche. È legittimo chiedere se quello che è stato fatto è equilibrato, se sono stati fatti i passi giusti. Niente di tutto questo è facile o semplice. Ma Van Morrison va oltre alle semplici domande. Canta di ‘bulli fascisti’ e dice che i governi stanno ingannando le persone con l’obiettivo di ‘schiavizzarle’. È una calunnia che diffama tutti i professionisti coinvolti nella risposta pubblica a un virus che ha colpito su una scala gigantesca. Le sue parole daranno grande conforto ai complottisti: la brigata impegnata nella crociata contro mascherine e vaccini convinta che questo sia un grande piano globale per togliere loro la libertà. Ci sono tante cose nel mondo su cui scrivere canzoni di protesta, come la povertà, la fame, l’ingiustizia, il razzismo, la violenza, l’austerity. È una lunga lista. Al contrario, ha deciso di attaccare chi protegge gli anziani e i fragili della nostra società. È bizzarro e irresponsabile. Spero che nessuno lo prenda sul serio. Non è un guru, non è un maestro

https://www.facebook.com/vanmorrisonofficial/posts/3524783060892712

Redazione Rumore
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Rumore è da oltre 30 anni il mensile di riferimento per la cultura alternativa italiana. Musica (rock, alternative, metal, indie, elettronica, avanguardia, hip hop), soprattutto, ma anche libri, cinema, fumetti, tecnologia e arte. Per chi non si accontenta del “rumore” di sottofondo della quotidianità offerto dagli altri magazine.

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