Stone Roses: Ian Brown contro mascherine, test e vaccini per il covid-19. John Squire prende le distanze

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I social network spesso danno voce a chi non l’avrebbe e molte volte è un bene, in altri casi permettono di far circolare teorie cospirazioniste insensate e senza basi solide. Quando queste teorie incontrano un artista musicale di un certo calibro, è inevitabile che non riceva risalto. È quello che è successo a Ian Brown (qui vi raccontavamo il ritiro della sua patente), frontman degli Stone Roses che ora in pausa lunga e indeterminata, ha fatto un tweet dal suo profilo ufficiale che apparentemente lascia pochi dubbi: “NO LOCKDOWN NO TEST NO TRACCIAMENTI NO MASCHERE NO VACCINO”.

Insomma, il peggio del peggio in un solo tweet in meno di 70 caratteri (68 per la precisione). Uno Ian Brown contro tutto e tutti, dai lockdown ai test, fino alle mascherine e ai vaccini per il covid-19.

Al tweet gli risponde anche il dj, scrittore e giornalista Dave Haslam che gli ricorda che Toots Hibbert, frontman della band reggae Toots & the Maytals è attualmente in terapia intensiva per covid-19, giusto per far tornare nella realtà il nostro Ian Brown.

Qualche giorno fa, un altro tweet invece più criptico e meno esplicito dello stesso Ian.

E per alleggerire il tweet di oggi, qualcuno commenta in modo sagace citando il secondo album degli Stone Roses, The Second Coming.

Dopo qualche ora arriva un tweet del chitarrista degli stessi Stone Roses John Squire che giustamente vuole dissociarsi con il suo profilo (anche se non è ancora ufficiale e con il bollino blu). Scrive un tweet che si contrappone in modo forte alle parole di Brown: “Indossate la mascherina. State al sicuro. Prendetevi cura di voi stessi e degli altri”

A rassicurarci della veridicità del profilo Twitter è Bonehead, l’ex chitarrista degli Oasis.

Il discorso pare ancora lungo e la discussione su questo tema molto importante e da non sottovalutare. Lavatevi sempre le mani e mettete la mascherina dove e quando segnalato. Se è degli Stone Roses meglio, sperando non la veda Ian Brown. E, nel caso vogliate, qualche giorno fa Mark Mothersbaugh dei Devo ha raccontato la sua esperienza con il coronavirus.

Redazione Rumore
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