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È successo tutto durante il podcast di Matt Morgan (che ora però non è più su YouTube) in cui Noel Gallagher durante l’intervista ha detto la sul tema coronavirus e mascherine. Ha definito l’uso di queste come “cazzate” (“bollocks”), anche se sono state introdotte nel tentativo di frenare la diffusione del coronavirus.

Ha detto l’ex Oasis:

Tutta la faccenda è un casino. Dovresti indossarli a Selfridges (catena di supermercati), ma puoi andare al pub ed essere circondato da ogni coglione del cazzo. Sai cosa intendo? È come, ‘oh in realtà, non abbiamo il virus nei pub ma ce l’abbiamo a Selfridges?

Non contento ha continuato:

Stavo andando a Manchester l’altra settimana. e un tizio ha detto ‘devi metterti la maschera, perché i controllori saliranno e ti faranno 1000 sterline. Ma non devi metterla se stai mangiando’

Prosegue sostenendo la sua tesi:

Quindi stavo dicendo ‘Oh, giusto, questo virus assassino che sta dilagando nel treno verrà e mi attaccherà ma mi vedrà mangiare un panino e se ne andrà dicendo: lui sta pranzando?

Negli UK, come in moltissimi altri stati, indossare la mascherina che copre il naso e la bocca è obbligatorio per legge in tutti i negozi e supermercati malgrado siano previste esenzioni per i bambini sotto gli 11 anni e le persone con problemi di salute. Il conduttore Matt Morgan glielo ha fatto notare, sostenendo che la mascherina è una forma di prevenzione ed è legge. Noel ha controbattuto:

Ascoltatemi, non è una legge. Ci sono troppe fottute libertà che ci vengono portate via adesso.

Infine, non contento, Gallagher ha aggiunto:

Non me ne frega un cazzo. Scelgo di non indossarla e se prendo il virus lo prendo io, non qualcun altro. Se tutti gli altri coglioni indossano una mascherina, non gliela toglierò di dosso, e se ce l’ho, non me la metteranno loro. Penso che sia una cazzata.

Insomma, abbiamo capito che Noel Gallagher non sa che la mascherina protegge chi la indossa, ma anche e soprattutto chi sta attorno, vista la possibilità di essere positivi e asintomatici. Qua sotto un estratto di ciò che ha detto nel podcast:

Questa pandemia che, ricordiamolo sempre, non è ancora finita, e ci ha portato via molti artisti amati, da Adam Schelsinger dei Fountains of Wayne al nostro Mirko (Zagor) dei Camillas, giusto per citare due persone non di certo in là con l’età, anche se la lista è davvero lunga. Fortunatamente c’è anche chi può raccontare di essersi ripreso e aversela vista brutta come Mark Mothersbaugh dei Devo o Marianne Faithfull, e chi da musicista con doppio lavoro ha operato duramente in quel periodo come Pip Hoyle dei Radio Birdman come medico contro il coronavirus.

Ma come scritto, non c’è solo Noel Gallagher. Ian Brown aveva già dato il meglio di sé alcuni giorni fa schierandosi contro mascherine, vaccini, test, lockdown e chi più ne ha, più ne metta. John Squire, chitarrista degli Stone Roses, dall’altra parte di Twitter, consigliava saggiamente di proteggersi. Ian Brown ultimamente un po’ ossessionato, ha pubblicato nuovi tweet schierandosi ancora contro i vaccini e perfino contro Bill Gates, diventato nuovo obiettivo dei complottisti insensato capro espiatorio di non si sa quali colpe inerenti al coronavirus.

Insomma, puro delirio, e ci rendiamo conto che dagli anni ’90 se ne può anche uscire, il problema è capire come.




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