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Dieci video, una settimana, la nostra selezione.
Dal 15 al 21 giugno 2020

1. Michael KiwanukaLight

Un video per supportare le proteste del Black Lives Matter: è quello realizzato per Light, brano incluso nell’album del 2019 diMichael Kiwanuka. “Ho parlato di queste cose nella mia musica”, spiega, “ma volevo dichiarare a parole che sono molto orgoglioso di essere nero”.

2. KhruangbinPelota

Dopo Time (You And I) e So We Won’t Forget, Pelota è il terzo singolo tratto dall’album dei Khruangbin in uscita a fine giugno, Mordechai, e arriva accompagnato da un video che vede i membri del gruppo prendere le sembianze di “pelotas” e fluttuare in un paesaggio fantascientifico/psichedelico.

Il viaggio italiano degli australiani Rolling Blackouts Coastal Fever continua, e lo racconta Keaney: “Questa è una canzone d’amore. Si tratta di raggiungere portali temporali. I testi sono stati messi insieme per circa un anno come un piccolo enigma. Ho trovato i primi pezzi a Rushworth e gli ultimi pezzi a Darwin”

4. Julianna BarwickIn Light ft. Jónsi

“Penso che abbia la voce più bella del mondo, e sentire la mia voce insieme alla sua è una delle gioie della mia vita”, dice Julianna Barwick parlando di Jónsi, che oltre a prestare la voce nel secondo singolo tratto dall’album in uscita a luglio, le ha regalato insieme ad Alex Somers un set di monitor per lo studio di registrazione. Il video è diretto da Joel Kazuo Knoernschild.

5. Everything EverythingPlanets

Ad agosto tornano anche gli Everything Everything von l’album Re-Animator, di cui hanno già condiviso i brani In Birdsong e Arch Enemy. Ora tocca a Planets e al suo surreale video, diretto dal frontman Jonathan Higgs insieme a Chris Gardiner.

6. DarkstarText

“Vivendo accanto ad Aiden e brevemente nello stesso appartamento di James”, dice il regista Alex Shilt, “sono stato particolarmente ispirato dal rapporto fra loro due. Volevo creare un dialogo visivo astratto che incarnasse la loro fratellanza e l’amore per le loro famiglie attraverso vari filmati personali che mi hanno mandato. Abbiamo lavorato insieme esplorando vari look ispirati ai moderni strumenti di comunicazione e alla grafica tattile per armonizzare un linguaggio visuale adatto alla musica”.

7. No JoyNothing Will Hurt

“Il demo della canzone”, spiega la cantante Jasamine White-Gluz, “iniziava come un lento industrial costruito su samples di me che urlo. Una volta portato in studio, la canzone ha preso nuova vita; la nostra missione in studio era che nessuna idea fosse troppo strana per provare. Questo ci ha portato a schiacciare banane in microfoni molto costosi per ottenere rumori di percussioni, suonare la chitarra con coltelli da cucina per creare il suono perfetto di slide e aggiungere bassi ispirati ai Primus”.

8. The BethsOut Of Sight

“L’obiettivo”, racconta il regista del video Ezra Simons, che lo ha girato usando il Super 8, “era creare il video di un road trip in cui i membri della band va fuori in cerca di uccelli locali, ma finiscono per trovarsi a vicenda”.

9. EOBOlympik

Registrato durante le prove del tour a supporto del debutto solista del chitarrista dei Radiohead, accompagnato da una band formata per l’occasione con Ross Chapman (chitarra), Hinako Omori (tastiere), Dishan Abrahams (basso) e Alvin Ford Jr (batteria) partito a febbraio da Toronto e interrotto dopo poche date a causa del Covid, il video è diretto e prodotto da David Graham e Andreas Brooks.

10. Cactus?Blue Lips / Cold Heart

La giovane band milanese dopo aver pubblicato il nuovo singolo, mette online anche il video, denso di significati: “Parla del narcisismo che diventa ossessione, lo stesso di “Uno, nessuno e centomila” di Luigi Pirandello, con il protagonista Vitangelo Moscarda in guerra con il suo naso, ma lo stesso anche delle dinamiche dei social, dove le raffiche di “filtri bellezza” ci cancellano i difetti e ci bombardano la testa con la versione “migliorata” di noi stessi”

Qua puoi guardare gli altri video usciti in questa settimana.


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