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(Credit: Morrissey solo)

di Nicholas David Altea

Eppure è proprio così: pur essendo gli Smiths una band amatissima in Italia, abbiamo avuto la sfortuna di vederli dal vivo solo una volta. Un unico concerto, quello al Teatro Tendastrice di Roma il 14 maggio del 1985, durante il tour di Meat Is Murder. Un martedì primaverile che sarebbe entrato nella storia.

Certo, la band di Manchester sarebbe passata successivamente in Italia per due apparizioni, ma solo televisive. La prima al festival di Sanremo, al PalaRock per un’esibizione in play back (suonarono: The Boy With the Thorn in His Side, Panic, There Is a Light That Never Goes Out, Shoplifters of the World Unite, Ask) con annessa intervista il 7 febbraio 1987, introdotti da  Carlo Massarini. E poi, tra il 9 e il 10 marzo, salirono sul palco del Festival di Primavera 1987 (che prima si intitolava Supersanremo) presentati da Corrado Tedeschi, dove eseguirono Shoplifters of the World Unite. Di lì a breve, nell’agosto 1987, Johnny Marr avrebbe lasciato il gruppo a causa del peggioramento dei rapporti con Morrissey. E, come tutti sappiamo, non si sarebbero mai più riuniti.

(Locandina del concerto italiano)

Tornando al loro vero unico concerto italiano, partiamo da un dettaglio: non avrebbe dovuto essere l’unico. In origine avrebbero dovute esserci altre due date, tra cui Firenze, secondo quando scritto da Simone Fortuna su “Repubblica”:

Morrissey, dice la leggenda, riferì di aver ricevuto minacce di morte e i concerti furono annullati. All’ultimo momento poi si decise di salvare almeno quello della capitale, e tutto fu organizzato in quattro e quattr’otto, tanto che il gruppo si ritrovò a suonare con strumenti non suoi.

Su questa storia sarebbe interessante fare chiarezza, per capire se è davvero una leggenda o la verità.

Aggiornamento: ci ha scritto l’organizzatore del concerto romano degli Smiths, Paolo Bedini, che ci ha detto che fu l’unico concerto organizzato e non erano previste altre date, poiché la conferma avvenne solo 6 giorni prima del fatidico concerto. Quindi la ricostruzione del giornalista Simone Fortuna – già non certa da parte sua – decade, e probabilmente è legata a un tour successivo.

L’unica certezza è che quel concerto, a detta dei presenti, rimane uno dei migliori di sempre della band di Manchester. Un grande concerto che, come raccontato dall’amico Massimiliano Bucchieri sulla fanzine digitale Sniffin’ Glucose:

Ogni canzone un boato e, più in particolare, la sensazione, quasi sospesa nell’aria, di totale, profonda condivisione personale, molto personale. […]
Ricordo la gente spossata, seduta per terra al termine del concerto fuori dalla Tenda. Ma di una spossatezza più spirituale che fisica

Tempo dopo iniziò a girare anche un bootleg con in copertina la storica attrice italiana Anna Magnani, ma con solo una parte del concerto. Ecco i brani presenti: Nowhere Fast, What She Said, That Joke Isn’t Funny Anymore, Shakespeare’s Sister, Rusholme Ruffians, Meat Is Murder, Miserable Lie e You’ve Got Everything Now.

(La copertina del bootleg del Live In Rome 1985)
(Il retro del bootleg del Live In Rome 1985)

Fortunatamente il mondo del web è infinito ed è rispuntato su YouTube l’audio completo registrato da un audioamatore e caricato online. Qua sotto avete tutta la scaletta al completo e l’audio. Per la prossima ora potete far finta di esserci stati anche voi.

0:11 Intro (Prokofiev – Dance Of The Knights)
0:30 William, It Was Really Nothing
2:54 Nowhere Fast
5:44 I Want the One I Can’t Have
9:38 What She Said
12:52 How Soon Is Now?
18:36 Stretch Out and Wait
21:48 That Joke Isn’t Funny Anymore
26:04 Shakespeare’s Sister
28:54 Rusholme Ruffians
33:21 The Headmaster Ritual
38:00 Hand In Glove
41:01 Still Ill
44:05 Meat Is Murder
Encore
49:20 Heaven Knows I’m Miserable Now
52:41 Handsome Devil
Encore 2
55:54 This Charming Man
58:41 Miserable Lie
Encore 3
1:04:09 You’ve Got Everything Now


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