Dal 21 settembre possiamo ascoltare Mistica, il brano inedito di Vasco Brondi che anticipa il disco, in uscita il 5 ottobre per La Tempesta/Sony Music, 2008-2018, Tra la via Emilia e la via Lattea, che racconta il viaggio delle Luci della centrale elettrica seguendo un percorso musicale diviso in due parti: sul primo cd trova un best of arricchito da Mistica e dalla rilettura, anch’essa inedita, di Libera, scritta per i Tre Allegri Ragazzi Morti.

Il secondo è un live in studio con la reinterpretazione di quindici canzoni del repertorio delle Luci e due cover, una di Francesco De Gregori e una dei CCCP, registrate con la stessa band che accompagnerà Vasco Brondi nel tour teatrale.

Mistica
, racconta il cantautore:

è un pezzo particolare e credo diverso da tutto quello che ho fatto fino ad ora, perché ogni volta che dopo lunghe pause mi rimetto a scrivere canzoni mi ritrovo sempre da un’altra parte. “Mistica” va già in un’altra direzione anche rispetto a Terra, ed è la storia di questa ragazza mondana e mistica che viaggia e che cerca, è la storia della sua ricerca, geografica e spirituale. In mezzo ci sono anche tracce di due poetesse che amo: Patrizia Cavalli e Isabella Leardini.
Mi piace che questo pezzo abbia mantenuto una sua leggerezza e che vi sia un grande contagio di musica elettronica, anche perché la “musica elettronica” è nel testo, nel ritornello, nell’invocazione di questa ragazza mondana e mistica.