Il nostro riassunto della settimana, sopra e sotto i palchi
dal 16 al 22 luglio 2018

1. LA BIRRA DEI NATIONAL

Non vediamo l’ora di andare al supermercato e comprarci una lattina di Reality Based Pils, la birra prodotta dalla danese Mikkeller in collaborazione con i National. La grafica della lattina si rifà all’ultimo album della band, e il nome al brano Walk It back, che cita Karl Rove, consigliere di George W. Bush, che aveva affermato che “una comunità basata sulla realtà è qualcosa che appartiene al passato”.

3. OFFSET IN MANETTE

Offset dei Migos di nuovo nei guai con la legge: già in libertà vigilata, è stato fermato dalla polizia per un’infrazione stradale e nell’auto sono stati trovati una pistola e della marijuana. Kiari Cephus, questo il vero nome del rapper, è stato arrestato ed è in attesa che venga fissata la cauzione.

4. BEYONCÉ VS ALBERTO ANGELA

Alberto Angela batte Beyoncé. O almeno così pareva, quando era trapelata la notizia che alla cantante sarebbe stato impedito di girare un video all’interno del Colosseo perché già occupato dalla registrazione di un programma di Alberto Angela. In realtà, un comunicato del Parco Archeologico del Colosseo spiega che la ragione del rifiuto è stato un semplice ritardo nella richiesta delle autorizzazioni. Inoltre, si legge ancora, “per la realizzazione di tali riprese, la prassi, oltre al canone concessorio (250.000 euro per il Colosseo), prevede necessariamente l’individuazione di una causa benefica a cui devolvere ulteriori fondi specifici, con modalità da concordare”.

5. CHANCE THE RAPPER COMPRA IL CHICAGOIST

“I bought the Chicagoist just to run you racist bitches out of business”: non è solo il verso di I Might Need security, uno dei brani condivisi qualche giorno fa da Chance The Rapper, che ha davvero comprato il sito di news Chicagoist.com. “Sono molto eccitato”, ha detto, “di continuare il lavoro del Chicagoist, una piattaforma di Chicago per notizie, eventi e intrattenimento. L’impegno della WNYC di trovare nuove case per i brand -ist, compreso Chicagoist, era una parte essenziale del proseguimento dell’eredità e dell’integrità del sito. Non vedo l’ora di rilanciarlo e portare alla gente di Chicago un media indipendente focalizzato sull’amplificare diverse voci e contenuti”.

E se non vi bastano queste news in pillole, qua trovate quelle musicali e qua quelle scovate dalla rete.