Come vi avevamo raccontato qui, qualche settimana fa Steve Albini ha partecipato al Seven Card Stud Event delle World Series of Poker, arrivando primo e vincendo oltre centomila dollari. In una nuova intervista, il musicista ha raccontato la sua passione per il gioco, com’è nata e come è arrivato al bracciale d’oro. “Non sono mai stato un chip leader”, dice, “tantomeno ho fatto una finale, e tantomeno ho vinto un bracciale. Non era nemmeno una mia ambizione vincerlo. Non credevo che fosse un’aspettativa realistica, quindi non ho mai coltivato la fantasia”. E invece, quella passione nata durante le ore di ozio forzato in tour, quando “non avevo niente da fare dopo un concerto in qualche città straniera, cercavo su google le parole poker e casino e vedevo se c’era qualche gara nelle vicinanze”, l’ha portato fino all’impresa di giugno, quando, racconta,

Mi sentivo solo come se stessi giocando mano dopo mano dopo mano e poi all’improvviso abbiamo smesso di giocare perché avevo vinto. Sinceramente non avevo l’impressione di stare gradualmente avvicinandomi alla vittoria.