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Mentre tanti americani scendevano in strada per la marcia March For Our Lives (c’era anche Paul McCartney), organizzata dopo la sparatoria di San Valentino, in Florida, per chiedere leggi più restrittive in merito al possesso di armi da fuoco, Killer Mike la metà dei Run The Jewels, difendeva il proprio diritto a possedere pistole e fucili in un’intervista per il canale della NRA (National Rifle Association). Nel video, il rapper parla del National School Walkout del 14 marzo, quando gli studenti hanno protestato uscendo dalle aule per 17 minuti, e racconta di aver detto ai figli: “vi voglio bene… se uscite dalla scuola, uscite anche dalla mia casa”, poi continua dichiarando:

Molto semplice: sono afroamericano. Sono molto pro-secondo emendamento. E prima che tu dica “e i bambini?, mia figlia va all’università di Savannah. C’è stata una sparatoria anche in quel campus. Ne ho parlato con lei e mia moglie, la decisione è stata, andremo a Savannah, lei avrà una pistola e si eserciterà di più.

L’altra metà del duo, El-P, sembra pensarla in modo diverso: in risposta all’intervistatore Colion Noir, che ha detto che “nessuno avrebbe saputo i nomi degli studenti di Parkland se i loro compagni fossero stati ancora vivi”, ha twittato:

Non volevano essere conosciuti, volevano essere ragazzi. E si sono guadagnati l’ascolto in uno dei modi più duri possibili. Non importa in cosa credi, tutti dobbiamo ascoltare in modo reale. Lo dobbiamo a loro e a tanti altri.

Qui sotto potete vedere l’intervista a Killer Mike:


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