American Utopia, il nuovo album di David Byrne, uscirà il 9 marzo via Todomundo/Nonesuch. Insieme all’annuncio è arrivato il primo estratto dal successore dell’ultimo Grown Backwards del 2004 (nel frattempo ci sono stati altri progetti, fra cui le collaborazioni con Norman Cook e St. Vincent). Il disco, prodotto da Rodaidh McDonald (King Krule, The xx, Savages) vanta i contributi di Oneohtrix Point Never, Jam City, Doveman, Jack Peñate, oltre che dello storico collaboratore Brian Eno, coautore di varie canzoni, incluso il singolo Everybody’s Coming To My House in cui fra l’altro sono presenti featuring di Sampha, TTY, Isaiah Barr (Onyx Collective).
Presentando il progetto Reasons To Be Cheerful, di cui l’album fa parte, Byrne ha detto:

Queste canzoni non descrivono un posto immaginario o possibilmente impossibile ma cercano di descrivere il mondo in cui viviamo adesso. Molti di noi, sospetto, non sono soddisfatti di questo mondo – il mondo che abbiamo costruito per noi stessi. Ci guardiamo intorno e ci chiediamo – bene, è così che dev’essere? C’è un altro modo? Queste canzoni parlano di questo sguardo e questa domanda.

Qui sotto potete ascoltare Everybody’s Coming To My House:

David Byrne sarà in Italia la prossima estate per tre date, a Ravenna, Perugia e Trieste.