Nel 2015 ho portato avanti due progetti molto diversi dal consueto ciclo di registrazione e tour: Postcards, in cui scrivevo e pubblicavo una canzone a settimana e Ghostwriting, dove raccoglievo storie da partecipanti volontari e le trasformavo in canzoni. Come seguito naturale di questi progetti mi è venuta l’idea di fare una cosa simile a una corrispondenza con un altro cantautore, dove lo storytelling fosse centrale e ogni canzone fosse una risposta o fosse ispirata all’ultima canzone, una pila di lettere una sull’altra per formare un ritratto del 2018. Sono andato in biblioteca per fare una ricerca sulla corrispondenza in letteratura e mi ha colpito il fatto che devi essere morto e dichiarato genio perché un tuo epistolario venga pubblicato. Ho pensato che fosse triste. Ho parlato con Annika dell’idea e abbiamo deciso che sarebbe stato grandioso farlo insieme mentre eravamo ancora vivi e prima di essere dichiarati geni.

Così Jens Lekman presenta il suo progetto per il 2018: un epistolario musicale lungo un anno in cui lui e la cantautrice svedese Annika Norlin pubblicheranno una canzone al mese, sei a testa, ogni brano una risposta a quello dell’altro. Norlin aggiunge:

Il 2018 sembrava un buon anno per farlo: ci sono le elezioni in Svezia. Trump farà esplodere qualcosa? Una cometa colpirà la terra? Qualcuno di noi farà una crociera divertente? Non abbiamo idea di cosa finirà per essere questo progetto tranne per il fatto che abbiamo deciso di usare solo uno strumento. Che è qualcosa a cui potremo attenerci oppure no. Le registrazioni saranno abbastanza semplici ma siccome cerchiamo di impressionarci a vicenda potrebbero essere qualcosa che varrà la pena ascoltare.

Il primo brano della serie, datato 1 gennaio, è Who Really Needs Who di Lekman, e si può ascoltare qui.