Dieci video, una settimana, la nostra selezione.
Dal 20 novembre al 26 novembre 2017

di Letizia Bognanni

OK GoObsession

Abbiamo poche certezze, nella vita. Una di queste è che ogni volta che esce un video degli OK Go ci divertiamo da matti. Il nuovo Obsession non delude le aspettative: un muro di 567 stampanti che sparano fuori una coloratissima scenografia di fogli A4. Folle e semplicemente geniale, come al solito.

MamavegasAfter the Fall

Ovvero il video – e la canzone – perfetti per prepararsi al weekend: atmosfere disco, gente che balla nelle situazioni più improbabili, colori flashati decisamente anni ottanta. After The Fall, diretto da Marco Riccardi e ballato da Maria Cotognini, Bianca Bassan, Simone Campanelli ed Enrico Bracci, anticipa l’uscita del terzo album della band, MMM.

GingerlysTurtledoves

Amici shoegazers/dreampoppers, vi presento il vostro nuovo gruppo preferito. Almeno per questo tardo autunno, quando non vorrete fare altro che andarvene in giro per Brooklyn o fare gite al mare con questi cinque scappati dagli anni novanta, farvi i capelli bicolor e stendervi sotto il sole freddo cullati da un muro di chitarrine jangle.

Death of LoversOrphans of The Smog

Avete presente la scena di Misfits in cui qualcuno chiede a Simon, che cammina tutto solo e serio con gli auricolari, cosa sta ascoltando, e lui risponde Echo and The Bunnymen? Ecco, il nuovo video del gruppo nato dall’unione di parti di Nothing e Whirr è esattamente la camminata solitaria che Simon amerebbe fare, cuffie in testa e dark-new wave come se piovesse. Letteralmente.

BiancoFelice

Facciamoci una piccola dose di felicità virtuale con un brano che “parla di quanto sarebbe bello avere la possibilità, ogni tanto, di mettere in pausa la propria storia e la propria esistenza per riuscire a prendere fiato, riordinare i pensieri, abbandonare l’ansia di dover dimostrare qualcosa ogni giorno, fare schifo, giocare, sporcarsi. I ragazzi che ballano nel video non sappiamo chi siano ma ringraziamo gli amici di Karhu per averci fornito questi spot prodotti e trasmessi in Finlandia nel 1985″.

Post MaloneRockstar ft. 21 Savage

Qualcuno ha detto Tarantino? Un video che più splatter non si può per la hit del polemico rapper, un bagno di sangue diretto da Emil Nava dove Post Malone e 21 Savage si trovano in mezzo a quello che sembra un regolamento di conti in perfetto stile mafia giapponese.

Richard DawsonThe Felon’s Song

This Liberty è un film realizzato dal regista Matt Stokes, composto da cinque canzoni folk old style eseguite da Richard Dawson. Il video è stato girato nel carcere di Durham e fa parte di un’installazione creata per il museo Hexham Old Gaol, ospitato dal carcere più antico della Gran Bretagna.

Death By Unga BungaInto The Night

Pensate alle cose più uncool che vi possano venire in mente: un cantante bruttarello e malvestito, musicisti con magliette sbagliate e chitarre portate troppo alte sulla pancia, effetti speciali fatti col Commodore 64… c’è tutto, nel nuovo video dei norvegesi. E ovviamente è così (volutamente) uncool da essere supercool.

Young FathersLord

L’intenso neo-gospel di Lord è ora accompagnato da un altrettanto intenso video, che secondo Alloysious Massaquoi non si può descrivere: “Come descrivi un’amozione, chiaramente e precisamente, quando ci sei completamente immerso? Un atto di ritiro completo dal mondo esterno, quando tutto ciò di cui hai bisogno è qualcuno che dimostri che gli importi”.

Yung LeanMetallic Intuition

L’uscita del terzo album del rapper svedese è stata accompagnata da un corto intitolato come il disco, Stranger, un sanguinolento western diretto da Suzie & Leo. Il video di Metallic Intuition ne è una sorta di prequel, “La storia di un fuggitivo, traumatizzato, di fronte alla colpa”.

Non ti bastano questi video? Ecco qui tutti gli altri (Vonneuman, Sufjan Stevens, Liam Gallagher)