Per avere l’illusione, almeno per qualche minuto, di trovarsi insieme ai National a veder nascere il nuovo album e a rilassarsi in riva a un idilliaco laghetto, fra sessioni di prove e registrazione e momenti di intimità familiare, si può guardare il video del “New York Times”, Something Out of Nothing.
Diretto da Marshall Curry (già produttore esecutivo di Mistaken For Strangers (2013), nominato agli Oscar nel 2015 per il documentario Street Fight, è un’esperienza realmente immersiva, grazie al VR che permette di esplorare gli ambienti a trecentosessanta gradi, nel dietro le quinte del recentissimo lavoro della band, registrato al bucolico Long Pond Studio, nella valle dell’Hudson.

Qui sotto, potete vedere il video: