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Catherine O’Hara aka Kate McCallister gridava “Kevin!” mentre si ricordava di aver dimenticato a casa proprio figlio (interpretato da Macaulay Culkin), nel celebre film di Chris Columbus, Mamma, ho perso l’aereo. Più o meno ci immaginiamo la faccia di Stuart Murdoch, frontman degli scozzesi Belle and Sebastian (qui potete ascoltare l’ultimo singolo), esclamare con il suo aplomb e la sua compostezza britannica la non facile dimenticanza del loro batterista Richard Colburn “Shit, we left Richard in North Dakota” (Merda, abbiamo lasciato Richard in Nord Dakota. Qualcuno vuole fare l’eroe e riportarcelo in qualche modo a St.Paul, Minnessota? Il concerto è in bilico), come potete leggere nel tweet sottostante

Non succede solo nei film. Era già successo tempo fa che gli Slint dimenticassero il bassista in autogrill, prima di una data al Bloom di Mezzago. Tutto si risolse nel migliore dei modi. Ed è successo anche ai Belle and Sebastian, in viaggio verso St. Paul, Minnesota (Usa), durante il loro tour americano. La band era partita da Dickinson nella parte ovest del Nord Dakota ed erano scesi non lontano da lì per bere un po’ d’acqua e andare in bagno. Richard è entrato da Walmart (una catena di negozi al dettaglio molto diffusa negli Usa) proprio mentre Stuart stava uscendo da lì. Dopo un po’ il tour bus è ripartito e la band si è messa a dormire. Nessuno si è accorto della mancanza del povero batterista. Come racconta Stuart Murdoch alla radio del Minnesota CurrentRichard è rimasto quattro ore al negozio e con se aveva solo la carta di credito e il pigiama che indossava. Naturalmente senza carta di identità o passaporto.

Dopo essere andato in un albergo a dormire, un fan lo ha poi portato a Bismark dove è riuscito a imbarcarsi su un aereo. I Belle and Sebastian intanto pensano a come evitare problemi in futuro. La prossima volta, la buona vecchia conta e alzata di mano, potrebbe salvarli.

Qua sotto, l’intervista a Stuart Murdoch presso la radio del Minnesota:


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