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Come riporta la BBC, i finlandesi che si sentono delusi da una performance dal vivo sotto la media (ma non sono gli unici a sentirsi così) hanno diritto a un rimborso. La decisione è stata presa dal garante dei consumatori finlandese a partire dalla lamentela di un fan di Chuck Berry (nella foto, Getty) che andò a un suo concerto ad Helsinki nel 2013. Berry, che ha ormai 88 anni, sembrava non al massimo delle forze durante il concerto e si scusò coi fan sul palco. Il garante ha imposto all’organizzatore del concerto di restituire il 50% del prezzo del biglietto.

Questo non significa che ora chiunque potrà dichiararsi insoddisfatto e chiedere rimborsi. Paul Stahlberg, capo dell’organo a tutela dei consumatori, ha dichiarato: “Chi cercherà di ottenere un verdetto come questo sarà sempre spinto a farlo da un’opinione soggettiva, il che non basta per avere un rimborso. Ciò che fa la differenza è l’impressione generale del concerto come un fallimento, e questo era il caso per il concerto di Chuck Berry”.

Essendoci da noi spesso diversi problemi a livello organizzativo (recentemente al Sonisphere di quest’anno ad Assago), non possiamo che sperare in un’influenza scandinava a livello europeo a riguardo. Qua sotto, un video del concerto di Berry in questione.