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Rumore Aprile 2014

Cantava Manuel (Agnelli) che non si esce vivi dagli anni ’80. Ma la sensazione è che la stessa cosa stia accadendo coi ’90. Detto che la divisione in decenni è un po’ figlia della praticità storiografica che ricerchiamo per decifrare i dati, stiamo assistendo a un susseguirsi di elementi. Da noi gruppi come 99 Posse, Modena City Ramblers e – appunto – Afterhours  celebrano la lor gloriosa storia ventennale, risalendo al loro catalogo.

E all’estero? Non sta succedendo qualcosa di dissimile, anzi. Due assi del periodo – come Dean Wareham, già in Galaxie 500 e Luna, e Stephen Malkmus, mente dei Pavement – tornano con due album solisti. Li abbiamo intervistati entrambi. Così come abbiamo fatto con Greg Dulli, che a oltre 15 anni di distanza ha rimesso in piedi i suoi Afghan Whigs, pubblicando un album  nuovo proprio in questi giorni.

Ma il ritorno che fa più clamore è di sicuro quello dei Pixies, la nostra copertina di aprile. Diego Ballani ha realizzato un’intervista esclusiva con Frank Black. La sua band pubblica il primo album di inediti a distanza di quasi un quarto di secolo dal disco precedente. I Pixies – forse il gruppo chitarristico più influente sull’indie rock degli ultimi 30 anni, dai Nirvana in giù – si raccontano. E raccontano questa voglia disperata di anni ’90 che si capta in giro. L’ultimo decennio in cui la sensazione antagonista di rock ha avuto un suo senso. Resta il beneficio del dubbio: bisogno di far cassa o immortalità di chi ha scritto la storia del rock?

Sempre a proposito del decennio in questione: registriamo in Italia l’atteso ritorno dei Flor, i cosiddetti R.E.M. siciliani. Che dopo un lungo silenzio tornano a farsi vivi con un bellissimo nuovo album. Da Catania, stessa città, mosse i primi passi il sofisticato collettivo pop-rock chiamato Denovo. Disco nuovo pure per la band di Mario Venuti, che ci racconta quel pezzo di storia. Evidentemente più attuale che mai.

Per la sezione “Grandi Firme” abbiamo intervistato il britannico Simon Price, uomo che sul decennio in questione ha più di qualcosa da dire. In “Retropolis” invece Claudio Sorge ci racconta la formidabile storia – con intervista – dei Death, rockers afroamericani di ritorno anch’essi.

Ma, come molti sanno, discograficamente aprile è anche il mese del Record Store Day. Ecco quindi che Davide Agazzi firma un dossier sul fenomeno, per capire se e come funziona, a partire proprio dal mercato italiano. Con le appuntite considerazioni di fondo di Maurizio Blatto.

Non manca un’indagine su mondo del fumetto off nazionale. Ci soffermiamo sull’ormai leggendario Tuono Pettinato e il collettivo dei Super Amici, ormai una delle realtà più attive di questi anni, in Italia, tanto da meritare un approfondimento.

E poi, le consuete rubriche e sezioni, oltre ai nuovi dischi di: EMA, Pharrell Williams, Nicolò Carnesi, Off!, Skrillex e così via.

Rumore 267, aprile 2014, è in edicola e in formato digitale da ora. Buona lettura!

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