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a cura di Luca Doldi

 

Stiamo entrando in uno dei periodi più caldi dell’anno, preparate le agende, i calendari, le moleskine, che siano digitali o cartacee non importa, ma saranno tutte piene da febbraio in poi. C’è talmente tanta carne al fuoco che neanche a Man vs. Food hanno mai visto una roba del genere. Intanto in questi giorni ci si  avvicina con un bell’aperitivo…

Se in queste settimane siete diventati affezionati lettori di questa rubrica, comprate Rumore di febbraio, perché c’è una sorpresa per voi.

 

RUE ROYALE
27/1 Milano , 75 Beat – 29/1 Marghera (VE), Marciano Pub – 30/1 PAdova, Circolo Mame – 31/1 Bolzano, Papperlapp – 1/2 Udine, Giù al Nord – 2/2 Thiene (VI), Bounty

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Per iniziare bene il lunedì a Milano e poi in giro per la penisola, una serata tranquilla con un duo acustico che promette di scaldarvi il cuore mentre fuori (forse) scende la neve. I Rue Royale arrivano da Nottingham e sono costantemente in giro per l’Europa e per il mondo portando in giro la loro musica e raccogliendo storie da raccontare nelle loro canzoni con una grande intensità e pathos.

BOCEPHUS KING
27/1 Cantù (MI), 1e35circa – 28/1 Omegna (NO), Cinema Teatro Sociale – 30/1 Finale Emilia (MO) La baia – 31/1 Grosseto, secret show – 1/2 Monterotondo Marittimo (Gr), Teatro del Ciliegio – 2/2 Pavia, Da Trapani

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A prima vista può sembrare australiano, ma Bocephus King è in realtà canadese. Sta facendo un tour lunghissimo in Italia iniziato i primi di gennaio (se proprio devo essere  sincero, me l’ero perso, capita anche ai migliori). La sua musica è un folk intriso di good vibration e di emozioni, con influenze che vanno da Dylan (al quale sono dedicate le ultime due serate) alla musica orientale, un personaggio particolare, che sa regalare emozioni  e coinvolgere il pubblico.

A DAY TO REMEMBER + EVERY TIME I DIE + The Story So Far
martedì 28 gennaio, Milano – Alcatraz
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Una serata evento, perché non capita tutti i giorni di avere A Day To Remember, Every Time I Die e The Story So Far sullo stesso palco. Se proprio volete un consiglio spassionato, non perdetevi gli Every time I Die, perché la sorpresa della serata saranno loro.

HAUSCHKA
giovedì 30 gennaio –  Roma, Chiesa Evangelica Metodista

hauschkaTranquilli, non voglio convertirvi ai lidi più esotici del cristianesimo, Hauschka è un pianista che raccoglie l’eredità della musica di Steve Reich e John Cage e la riadatta in chiave più melodica e accessibile. Ascoltandolo potreste avere l’impressione che non sia solo un pianoforte a suonare,  perché lo usa in modi alquanto bizzarri. All’interno di un suo piano potete trovare palline da ping pong, e-bow, pezzi di legno, scatole di tic-tac, mollette, tappi, corde. Tutto è messo appositamente per ottenere un determinato suono. Non ci credete? Quardate qua.

RED FANG + The Shrine + Lord Dying
30/1 Mezzago, Bloom – 31/1 Livorno, The Cage Theatre – 1/2 Bologna – Locomotiv Club

Red-FangDi recente i Red Fang hanno avuto la loro consacrazione come ospiti da David Letterman, ma per chi li ama, la consacrazione è stata nei vari live, sempre incredibili, che hanno fatto nel corso degli ultimi anni in Italia. Se non li avete mai visti dal vivo, non perdete l’ennesima occasione. Ah, se volete farvi due risate è anche uscito da poco anche il loro nuovo video.

HATCHAM SOCIAL
30/1 Firenze, Combo Club – 31/1 Pordenone, PNBox Studios – 1/2 Verona, Interzona

hatcham socialGli Hatcham Social sono una nuova band di Londra, che ha dentro di sé tutto il tipico sound brit dagli anni ’60 a oggi, indie, pop e post-punk. Sotto contratto con la Ogenesis di Tim Burgess, (Charlatans) stanno per pubblicare un nuovo disco (il terzo) e sono a spasso per l’Europa a presentarlo. La prossima next big thing? Ci sono tre date in Italia per scoprirlo.

THE SOFT MOON
30/1 Roma, Teatro Lo Spazio – 31/1 Milano, Plastic – 1/2 Bologna, Covo

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In mezzo alla nuova ondata di post-punk che sta regalando tante nuove e valide band c’è anche lui, o loro, insomma The Soft MoonLe regole del gioco sono sempre le stesse, basso plettrato a farla da padrone, ritmiche serrate e riverberi a pioggia, Ma Luis Vasquez (ora supportato da una vera e propria band) sa il fatto suo e potrete vederlo per ben tre date.

CUT
31/1 Bologna, Covo CLub – 1/2 rovereto (TV), Smart Lab

CUTI Cut sono una band inglese scoperta da Andy Ross (già manager dei Blur) con all’attivo un Ep prodotto da Oli Baynston (già produttore dei TOY). Il loro sound è una sorta post-punk intriso di psichedelia, e di conseguenza loro pezzi possono durare tantissimo o anche pochissimo. Il risultato è molto particolare e difficile da trovare in molte altre band. Due date per poter dire fra qualche anno: “Sì ma io li ho visti ai tempi del loro primo ep”.

 

DEFEATER + CASPIAN + Landscapes + Goodtime Boys
sabato 1 febbraio, Milano – Lo-fi

defeaterHardcore + post rock. O meglio, grande hardcore + grande post rock. Due band (+ altre due) che suonano due generi completamente differenti, ma che hanno in comune una cosa: lo sanno fare veramente bene. Defeater e Caspian insieme formano un combo inconsueto ma esplosivo. Una serata speciale.

THE DEATH OF ANNA KARINA
sabato 1 febbraio, Firenze – Glue

the death of anna karinaI Death of Anna Karina li avete già trovati su queste pagine e se non ve lo ricordate, sono una delle migliori live band che abbiamo in Italia. Se siete dalle parti di Firenze, sapete cosa fare il primo di febbraio.

FABRIZIO CAMMARATA & THE SECOND GRACE
sabato 1 febbraio, Favara (AG) – Farm cultural Park

CammarataUna serata per parlare di musica, dell’Ypsigrock Festival e per ascoltare la musica di Fabrizio Cammarata, un cantatutore italiano con una grande personalità. Si sta facendo strada in Europa e nel Mondo, già ospite al SXSW nel 2013, è stato riconfermato anche nel 2014. In più, oltre al famoso festival di Austin, è stato ospite all’Eurosonic, al LiverpoolSoundCity e ha aperto concerto per moltissimi artisti di livello mondiale. La sua musica ha dentro di sé l’imprinting del cantautorato italiano, ma si lascia contaminare profondamente dalle influenze più disparate, da Nick Drake alla musica sudamericana, il tutto con una voce veramente notevole.

HIS CLANCYNESS
domenica 2 febbraio, Milano – Teatro Franco Parenti

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His Clancyness, del quale abbiamo già parlato qua, è pronto per ripartire alla conquista dell’Europa in compagnia dei Maximo Park (!), con i quali andrà in tour dal 10 febbraio. Ma prima di lasciarci, fa tappa all’Elita Sunday Park. Se volete salutarlo e dirgli “chiama quando arrivi”, andatelo a sentire al Franco Parenti di Milano.

CHURCH OF MISERY
4/2 segrate (MI), Magnolia +King Bong – 5/2 Roma, Init – 7/2 Bologna, Freakout Club

church-of-miseryMa c’è il deserto a Tokyo? Perché se ascoltate i Church of Misery la geografia che avete studiato a scuola non vale più niente. O Tokyo sorge in mezzo al deserto, o in California mangiano solo sushi. Desert rock, stoner, doom, quello vero, quello che arriva con una betoniera sul palco e vi scarica tonnellate di sabbia addosso.

L’ALBA DI MORRIGAN
4/2 Milano, Legend Club – 6/2 Roma, Sinister Noise – 7/2 Modena, borderline +ORNAMENTS – 8/2 Salerno, Mumble Rumble – 9/1 Reggio Calabria, LM Recording Studio

l'alba di morriganPost Metal, post rock, L’alba di Morrigan è un progetto dai confini musicali allargati e con una forte personalità, suonato da gente che sa suonare bene e che vale la pena sentir suonare dal vivo. In particolare il 7 febbraio a Modena  si prospetta una gran serata insieme agli Ornaments.

ME VS. HERO + Above the Underground
5/1 Roma, Traffic – 6/1 Milano, Ligera

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Gli inglesi Me Vs. Hero, arrivano in italia per due date con il loro carico di hardcore melodico e pop punk. Se vi piace il genere non possono non piacervi anche loro, perché lo fanno da manuale e dal vivo sono un treno.

MASSIMO VOLUME
venerdì 7 febbraio, Milano – Auditorium Demetrio Stratos (Radio Popolare)

massimo-volumeMassimo Volume, prima di iniziare un’altra serie di date che prenderà il via il 21 febbraio, saranno ospiti di Radio Popolare. Una bella occasione per vederli e sentirli da vicino.  Ingresso a inviti.

UFOMAMMUT + ZOLLE
venerdì 7 febbraio, Mezzago (MB) – Bloom

ufomammutSe si tiene conto dei volumi che ci sono normalmente al Bloom e i volumi a cui normalmente suonano gli Ufomammut,  la sera 7 febbraio sentirete vibrare le finestre ovunque voi siate. Sappiate che sono gli Ufomammut che festeggiano i loro 15 anni di carriera. Di supporto i “fratelli” Zolle.

JON HOPKINS
7/2 Milano, Due Club – 8/2 Venezia, Spazio Aereo

jon_hopkinsSe eravate al Club2Club a Torino nel 2013, sapete già perché Jon Hopkins è in questa rubrica. Compositore e producer votato all’elettronica, è fra i nomi più interessanti degli ultimi anni. Un vero musicista che ha studiato pianoforte fin da piccolo, ha scritto colonne sonore, ha lavorato con grandi  della musica, fra cui Massive Attack, Coldpaly e Brian Eno e ha all’attivo ben quattro dischi. Due date da segnare in agenda.

BE FOREST
7/2 Prato, controsenso – 8/2 Bassano del Grappa, Vinile

be forestI Be Forest sono di Pesaro e sono stati segnalati nella guida alle prossime uscite 2014 di Pitchfork. Questo dovrebbe bastare a farvi drizzare le orecchie. Dream-pop, shoegaze, darkwave con retrogusto eighties, riverberi al massimo e voce sussurrata, un suono che più internazionale non si può. Due date subito dopo l’uscita del loro nuovo “Hearthbeat” (prevista per il 4 febbraio) con il quale si apprestano a fare quello che vogliono fare tutte le band: conquistare il mondo.

FINE BEFORE YOU CAME
7/2 Firenze, Tender Club – 8/2 Roma, Blackout

fine before you cameProsegue il tour dei Fine Before You Came, non avete seguito il consiglio dell’ultima volta? In ogni caso ci sono altre due date da non perdere, i ragazzi non ne fanno molte durante l’anno, quindi non sprecate l’occasione di vedere un grandissimo concerto.