È morto Mirko (Zagor) dei Camillas

Date:

Secondo quanto riportato, ci ha lasciato Mirko Bertuccioli (aka Zagor) dei Camillas, band indie pop pesarese fondata con Vittorio “Toto” Ondedei (aka Ruben Camillas) nel 2004 con cui hanno pubblicato 4 album e nel 2015 avevano anche partecipato a Italia’s Got Talent. Aveva gestito per anni lo storico negozio di dischi, sempre a Pesaro, il Plastic Music Dispenser. Mirko aveva 46 anni.

Come scritto dal Corriere Adriatico, era stato riscontrato positivo al coronavirus e le sue condizioni erano peggiorate quasi subito, tanto che dal 4 marzo era ricoverato all’ospedale San Salvatore di Pesaro nel reparto di rianimazione. Oggi, nel primo pomeriggio, è arrivata la notizia ufficiale.

Subito dopo è stata pubblicato anche un post dalla pagina del gruppo con la foto di Mirko, a ricordarlo come lui avrebbe voluto.

Le nostre condoglianze più sentite vanno alla famiglia, agli amici e a tutti coloro che lo conoscevano e gli volevano bene.

Redazione Rumore
Redazione Rumorehttps://rumoremag.com
Rumore è da oltre 30 anni il mensile di riferimento per la cultura alternativa italiana. Musica (rock, alternative, metal, indie, elettronica, avanguardia, hip hop), soprattutto, ma anche libri, cinema, fumetti, tecnologia e arte. Per chi non si accontenta del “rumore” di sottofondo della quotidianità offerto dagli altri magazine.

PIÙ LETTI

More like this
Related

Slowdive, Suede e Pet Shop Boys al Medimex 2026 di Taranto

Taranto capitale della musica per una settimana di Medimex

Guarda in anteprima la session live dei So Beast

A maggio 2026, il duo bolognese So Beast ha pubblicato il nuovo album Untouchable. Ora c'è una session live che sembra un film, in anteprima

A Milano apre l’Eddie’s Dive Bar in attesa degli Iron Maiden a San Siro

In attesa del concerto di San Siro degli Iron Maiden, ai Magazzini Generali apre uno speciale bar: l'Eddie's Dive Bar dedicato alla band heavy metal inglese

I Kneecap e la rabbia del presente nel primo concerto in Italia

La prima data del tour italiano dei Kneecap al Circolo Magnolia lascia pochi dubbi sulla potenza del trio di Belfast