L’ingresso di Cure, Radiohead e gli altri nella Rock & Roll Hall Of Fame

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Come già annunciato, non c’era Thom Yorke alla cerimonia di ingresso nella Rock & Roll Hall Of Fame che si è svolta Barclay’s Center di Brooklyn. In rappresentanza dei Radiohead erano presenti solo Ed O’Brien e Phil Selway, mentre i Cure hanno accettato l’invito e si sono esibiti in un miniconcerto, suonando Shake Dog ShakeA ForestLove SongJust Like Heaven e Boys Don’t Cry.  Robert Smith e soci sono stati introdotti da Trent Reznor, che nel suo discorso ha raccontato l’importanza dei Cure nella sua formazione musicale negli anni 80: “Uno degli aspetti più importanti dell’essere stato rapito da questa ondata di musica è stato ascoltare i Cure per la prima volta. Immediatamente, questa band ha toccato una corda profonda dentro di me. Il primo album che ho sentito è stato Head on the Door, e non avevo mai sentito niente del genere. E tanta oscurità che sentivo nella mia testa mi tornava indietro attraverso le casse e mi faceva uscire di testa. Era come se questa musica fosse stata scritta solo per me. Può suonare ingenuo ma fino a quando non ho sentito The Head on the Door, non mi ero reso conto che fosse possibile scrivere di queste idee così difficili e profonde, ma farlo all’interno di canzoni di successo che potevano perfino essere suonate dalle radio, cambiando le regole dall’interno”.

“Ero sorpreso e lusingato”, ha detto invece David Byrne introducendo i Radiohead, “quando hanno dichiarato che avevano preso il nome da una canzone che avevo scritto. Mi sono chiesto, perché quella canzone? Ancora non sono riuscito a capirlo, e in un certo senso non voglio capirlo. Era una specie di goffa canzone tex.mex. Forse lo scopriremo, chi lo sa. Fortunatamente, sono un loro grande fan. Si meritano questo onore per due motivi: la musica, la qualità e costante innovazione della musica, ma allo stesso tempo per come realizzano il loro lavoro e lo vendono e lo portano al pubblico – cose che hanno cambiato l’industria musicale. sono creativi e intelligenti in entrambi i campi, che è una combinazione rara per gli artisti – non solo qui e ora ma in ogni epoca”.

Gli altri ammessi del 2019 sono Roxy Music, Stevie Nicks, Janet Jackson, Def Leppard e The Zombies. Qui sotto potete vedere l’esibizione dei Cure.

Redazione Rumore
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