
Allo scoccare della mezzanotte di Capodanno il cantautore torinese Andrea Laszlo De Simone ha pubblicato un nuovo singolo Un Momento Migliore
Pochi secondi dopo la mezzanotte, a Capodanno, è uscito un nuovo singolo Andrea Laszlo De Simone dal titolo Un Momento Migliore per 42Records. Per presentarlo, il cantautore ha scritto un lungo testo introduttivo dove racconta il suo rapporto con questo giorno particolare. Tanto che la parte iniziale del brano è un campionamento tratto dal programma L’Anno Che Verrà, trasmesso su Rai 1 e condotto da Amadeus durante il Capodanno 2023.
Il testo e la musica sono di Andrea Laszlo De Simone, come anche la registrazione del pezzo mentre il mix si avvale della collaborazione di Alessandro “Tato” Filipazzi all’Ecce Homo Studio con il mastering di Riccardo Parravicini al Rima Maia Studio. Oltre a De Simone come voce, batteria, chitarre, basso, tastiere e synth, ci sono: Giulia Pecora (violino), Clarissa Marino (violoncello) e Stefano “Piri” Colosimo (tromba e flicorno).

Andrea Laszlo De Simone in un lungo post ci introduce al brano
“Non è la prima volta che pubblico una canzone la notte di capodanno.
Eppure non ho mai amato particolarmente questo giorno. A livello globale (o quasi) è inteso come ‘il compleanno del Mondoi’ e a livello pratico coincide con un giorno rumoroso in cui scoppiano petardi e fuochi d’artificio.
Se il Mondo fosse una persona e questo fosse davvero il suo compleanno sono abbastanza sicuro che organizzerebbe un party come quelli di certi personaggi di spicco a cui per una ragione o per l’altra ti senti costretto ad andare e finisci in una villa arredata con discutibile gusto; uno di quei contesti in cui i conoscenti si comportano come amici di una vita e raccontano, scoprendosi attori, l’unico aneddoto che avete in comune come se fosse uno dei tanti e lo avessero pescato a caso dal mazzo del vostro antico legame.
Continua l’artista in un lungo post sui social:
“Se quest’anno il Mondo dovesse invitarmi alla sua festa berrò un po’ di più e sarò sincero: gli dirò che pur continuando ad amare molto la vita, le persone e il contatto umano, ho difficoltà ad amare la società sia nelle sue manifestazioni concrete che nelle sue ambizioni e che da quando l’ho ammesso a me stesso non ho ancora capito bene come comportarmi.
Gli dirò che non mi sento abbastanza preparato da ipotizzare soluzioni concrete nè abbastanza presuntuoso da credere davvero di sapere cosa sarebbe meglio per lui.
Gli parlerò di quanto io sia convinto del fatto che bisognerebbe fondare le proprie certezze nel dubbio, ovvero in quella crepa del pensiero che permette ad ogni idea di avere il medesimo diritto di esistere purché non si tratti di idee esplicitamente anti sociali.
Dopodiché finirò sicuramente per parlargli del mio lavoro e del fatto che è un mestiere che prevede anche una parziale esposizione pubblica e gli confesserò che mi sono chiesto diverse volte se fosse il caso di assumere un ruolo rappresentativo di uno o di un altro concetto, ma che la verità è che sono disorientato, dunque non mi sento pronto a rappresentare niente.
Gli dirò, in tutta onestà, che non ci sono bandiere che sarei davvero disposto a sventolare oggi, nè vele che sarei pronto a spiegare, almeno finché il vento non avrà smesso di girare in tondo, e proverò a fargli capire dove mi sento ora: nell’occhio del ciclone, con un vortice fortissimo tutto intorno.
In un momento di attesa che non dice niente di buono.
Mondo,
oggi ho bisogno di pensare a te come se fossi una persona in carne ed ossa, una persona sbagliata come me e come la maggior parte di noi.
Oggi è il tuo compleanno e invece di sollevare polemiche voglio provare ad abbracciarti e dirti che sono fragile anche io e che vorrei fare la pace.
Auguro sinceramente a te e a tutti noi ‘Un momento migliore‘”.
Il 2024 per l’artista torinese è stato un buon anno. Il 23 febbraio 2024 alla 49esima edizione dei Premi César, i più importanti premi del cinema francese, ha vinto il Premio César per la migliore musica originale di Animal Kingdom (Le Règne Animal), film di Thomas Cailley. Era la prima volta che un italiano vinceva questo premio in questa categoria. Primi di lui Ennio Morricone aveva ricevuto tre nomination per I… come Icaro (1980), Joss il professionista (1982) e En mai, fais ce qu’il te plaît (2016) senza però mai vincerlo.
Il cantautore ha pubblicato nella sua carriera solista due album: Ecce homo (2012) e Uomo Donna (2017) oltre a un all’EP Immensità (2019) mentre gli ultimi singoli sono Dal Giorno In Cui Sei Nato Tu (2020), Vivo (2021) e I Nostri Giorni (2022). Vedremo se questo 2025 sarà l’anno giusto per un nuovo disco.
Intanto ci ascoltiamo qua sotto il brano Un Momento Migliore:



