All’Amp Festival ci saranno i Tortoise, Robyn Hitchcock e i Dirty Three di Warren Ellis

Date:

La rassegna musicale vicentina AMP Festival celebra 60 anni di psichedelia con Robyn Hitchcock, Tortoise e Dirty Three oltre a talk e incontri

AMP Festival non dà l’idea solo di qualcosa “amplificato” ed elettrico ma sottintende molto di più: “altri mondi possibili”. E questa è l’occasione per un’esplorazione culturale che eleva il rock a storia dell’arte, mescolando live set, filosofia, cinema e divulgazione. Infatti questa edizione di debutto celebra 60 anni di psichedelia: un omaggio a quella fantasia lisergica e libera che ha cambiato il mondo. Dai talk di Riccardo Bertoncelli ed Edoardo Camurri fino alle incursioni nel cinema di Kubrick, il festival promette una narrazione profonda e immersiva dal 27 ottobre al 10 novembre 2026. Tutti i ticket sono disponibili qui.

Dirty Three

Si apre il 27 ottobre con i Dirty Three, band australiana capitanata da Warren Ellis, braccio destro fidato di Nick Cave con cui da molti anni stringe una delle collaborazioni più profonde e fertili della storia recente del rock. Ellis insieme a Mick Turner (chitarra elettrica, organo e basso) e Jim White (batteria) che sul palco diventa sciamanico interprete di un rock strumentale, a tratti noise e psichedelico con una forte componente fisica che sul palco tutto il trio converte in emozioni.
La data è un’esclusiva per tutta Italia (da cui la band manca dal 2012) nonché la prima tappa del tour europeo e l’ultimo disco si intitola Love Changes Everything (2024) pubblicato dalla Drag City.

Robin Hitchcock

Il 2 novembre sale sul palco una delle leggende viventi della psichedelia, il britannico Robyn Hitchcock: artista di culto che ha scritto la storia del folk visionario con testi tanto eccentrici quanto indimenticabili. A Vicenza si esibirà in un live solo acustico, di rara intimità. Nell’attesa di quel concerto, il 26 luglio esce il suo nuovo album: The Confuser.

C’mon Tigre

Il 6 novembre è la volta dei C’mon Tigre, formazione internazionale nata in Italia e capace di un caleidoscopio sonoro senza confini: afrobeat, jazz etiope, funk, elettronica, ritmi mediterranei e world music si fondono in un mix ipnotico, sperimentale e travolgente, avvolto da un’aura misteriosa e collettiva. Un viaggio transcontinentale tra radici africane, suggestioni psichedeliche e linguaggi contemporanei. L’ultimo album è Habitat, uscito nel 2023, ma successivamente sono arrivati anche Instrumental Ensemble – Soundtrack For Imaginary Movie Vol.1 (2024) e TEN – C’mon Tigre 10th Anniversary Edition (2025).

Tortoise

Chiude la rassegna, il 10 novembre, una delle band più influenti degli anni ’90: i Tortoise, da Chicago. Storica istituzione del post rock e decani della multiforme scena di Chicago, ritornati dopo anni a pubblicare un album, Touch, il primo a uscire su International Anthem a distanza di 9 anni dal disco The Catastrophist, per l’occasione intervistati nel numero di ottobre 2025. Pionieri che hanno attraversato non solo post rock ma anche jazz, kraut rock ed elettronica riuscendo a creare ambientazioni post-genere. Dal vivo regalano uno show fuori dal comune con notevoli dosi si virtuosismo strumentale e atmosfere uniche.

Sul palco anche la prosa e gli incontri

Spazio anche alla parola con lo spettacolo The Rolling Stones – Paint It Black, firmato da Enzo Guaitamacchi, storico autore e musicista che ha lasciato il segno in produzioni di successo come Quelli della Notte e DOC. Tra musica e immagini, racconterà la parabola di una delle band più leggendarie di tutti i tempi, affiancato sul palco da Andrea Mirò, Folco Orselli e Brunella Boschetti.
Un festival che va oltre la musica.

Il programma si arricchisce di un ricco calendario di eventi collaterali, tra approfondimenti culturali, talk e performance, in un intreccio tra musica, cinema, poesia e filosofia. Ad aprire le danze sarà Riccardo Bertoncelli, decano della critica musicale italiana, con una lezione dedicata alle origini e all’evoluzione della psichedelia, in apertura del concerto di Robyn Hitchcock.

Lo scrittore e filosofo Edoardo Camurri esplorerà invece il legame tra droghe e pensiero psichedelico nel talk Dieci biscottini acidi, un viaggio tra sostanze e visioni del mondo. Il critico cinematografico Mario Sesti e il critico musicale Anton Giulio Onofri si confronteranno in una serata speciale, 2001: suoni e visioni dal film psichedelico per eccellenza, dedicata al rapporto tra immagini e musica nel capolavoro di Kubrick.

Tra gli appuntamenti da non perdere, la performance live di Musica Spontanea dell’artista vicentino Alan Bedin, promette un’esperienza coinvolgente e immersiva. Anche la poesia trova il suo spazio grazie a Marco Fazzini, direttore artistico del festival Poetry, che curerà una serata dedicata alla scena psichedelica inglese nel prog rock. Chiude il programma collaterale Jacopo Bulgarini D’Elci, che guiderà un incontro sulla psichedelia raccontata attraverso tv e cinema dell’epoca.

Biglietti e informazioni utili su AMP Festival

Tutti i concerti avranno luogo al Teatro Comunale ma nel festival troveranno spazio anche location come il Cinema Odeon, il Monte dei Pegni e la Chiesa di San Vincenzo, a confermare un progetto di rete con le altre realtà cittadine.

Le prevendite dei biglietti per i concerti di AMP Festival sono già attive online su www.tcvi.it.

Redazione Rumore
Redazione Rumorehttps://rumoremag.com
Rumore è da oltre 30 anni il mensile di riferimento per la cultura alternativa italiana. Musica (rock, alternative, metal, indie, elettronica, avanguardia, hip hop), soprattutto, ma anche libri, cinema, fumetti, tecnologia e arte. Per chi non si accontenta del “rumore” di sottofondo della quotidianità offerto dagli altri magazine.

PIÙ LETTI

More like this
Related

Tutto quello che c’è da sapere sul Beaches Brew 2026

Una nuova edizione del Beaches Brew 2026 da martedì 9 a giovedì 11 all’Hana-Bi di Marina di Ravenna.

Dischi da ascoltare questa settimana (1 – 7 giugno)

Alcuni dischi da ascoltare usciti questa settimana, dal 1 al 7 giugno

Dove guardare il Primavera Sound 2026 in streaming

Molti concerti del Primavera Sound 2024 di Barcellona saranno trasmessi in streaming sui canali Twitch e Prime di Amazon Music

10+1 band e artisti (che non ti aspetteresti) da non perdere al Primavera Sound 2026

Una selezione di artisti del Primavera Sound 2026 che non pensavate di voler vedere. Ricordatevi che i palchi piccoli, spesso, danno grandi soddisfazioni