
Se non sapete cos’è il Lynch core, poco importa: To Die On Ice è il nuovo progetto con gente di action dead mouse, ominoacidi e Oracle. #Squirt – Una Città In Fiamme il brano che ci ascoltiamo in anteprima
To Die On Ice è il nuovo progetto che mette assieme gente che arriva da progetti post-hardcore, punk e doom (action dead mouse, ominoacidi, Oracle) che non hanno niente a che vedere con questo famigerato genere che chiamano Lynch core, ovviamente derivato dalle atmosfere dell’istrionico regista americano David Lynch. Pensate all’immaginario sensuale e disturbato della Loggia Nera e di Club Silencio, e poi aggiungetevi jazz oscuro e minimalista, tanta atmosfere dilatate e suggestioni blues/soul, voci da crooner che si lacerano per diventare urla in una perpetua vibrazione. Ogni brano utilizza una categoria dell’hard, esponendosi con una certa incoscienza e gusto per la contraddizione al rischio della censura di network e piattaforme governati da un patologico fraintendimento del concetto di democrazia e decoro, a suggerire quanto scabrose siano le parti che non si vedono. Non è solo musica: ci sono orizzonti espressivi più ampi, a un lavoro grafico sulla distorsione del porno così come interpretato da Phototeca. A una protesi video basata su due
elementi cardinali: il fumo e la luce.

Il primo album di To Die On Ice si chiama Una Specie di Ferita ed esce il 23 marzo 2022 per Grandine Records, È Un Brutto Posto Dove Vivere, Non Ti Seguo Records e Weird Side. Qua sotto ci ascoltiamo in anteprima il singolo #Squirt – Una Città In Fiamme



