Ascoltate voi stessi e guardate nell’Infinito e dello Spazio e del Tempo. Là echeggiano il canto degli Astri, la voce dei Numeri, l’armonia delle Sfere.
– Ermete Trismegisto –

Cosa cantano gli astri a marzo 2022. L’oroscopo di Rumore aggiornato ogni settimana.

di Sofia Antinori

ARIETE
“La sua vita era stata disordinata e confusa da allora, ma se riusciva una sola volta a ritornare a un certo punto di partenza e ricominciare lentamente tutto daccapo, sarebbe riuscito a capire qual era la cosa che cercava.” Il cielo ti chiede di essere una grande Gatsby, Ariete, di brille in società e fare networking a modo tuo. L’istinto invece ti vorrebbe far diventare un eremita, salire su una montagna altissima dell’Himalaya e meditare, riflettere, cercare la viso e chiara del mondo. Dovrei dirti di trovare un sano equilibrio tra i due estremi, invece ti dico oscilla, fai entrambe le cose, muoviti con e un pendolo. E goditi tutte le illuminazioni che entrambi ti porteranno.

Settimana 2 (8-14 marzo)
La parola cardine della tua settimana, Ariete, è… furbizia. Immaginati come un esperto venditore d’auto che sa sempre cosa piazzare a chi e, soprattutto, come venderlo. Anticipare bisogni e desideri che i “clienti” non sanno di avere…

Settimana 3 (15-21 marzo)
Non devi far fare gli straordinari ai tuoi sensi, Ariete, per capire la differenza tra un limone e un lime, o tra piacere e dolore. Esiste, certo, ma in questo momento non è fondamentale distinguere. Lo è, invece, sentire.

Settimana 4 (22-31 marzo)
E se esserne fraintesi, Ariete, fosse un vantaggio e non una fonte di frustrazione continua? In fondo lo diceva anche Oscar Wilde: “Si vive in un’epoca in cui solo gli ottusi sono presi sul serio e io vivo nel terrore di non essere frainteso”.

TORO
“Oh, spicca dei bei salti, ma belli grossi / Hai paura di romperti qualche osso / Andiamo, picca dei bei salti, ma belli grossi / La vita è solo tua / Alza la testa, e tienila bella lata, proprio come pensi faccia io”. È ora, Toro, di farlo il grande salto, senza perdere tempo ulteriore a intrecciare una spessa rete di protezione. Non ti schianterai al suolo, te lo garantisce una bella Luna nuova con un’offerta speciale a tempo limitato di materassi e topper di pregiata fattura. Hai solo bisogno di fare un bel respiro profondo e di una dose adeguata di coraggio, quello necessario a decidere, una volta per tutte, di essere felice.

Settimana 2 (8-14 marzo)
“Non sono una madre, non sono una sposa, sono un re”. Lascia libera la tua Florence Welch interiore, Toro, e sfida tutte le aspettative degli altri, senza lasciarti schiacciare. Le uniche a contare, te lo dico io e te lo ribadisce un cielo promettente, sono le tue.

Settimana 3 (15-21 marzo)
“Tutto è semplice finché non lo è più / Hai imparato ad amare le corde quando sei stato catturato / Hai capito che potevano essere intrecciate in diversi modi / E affondando nel nulla hai imparato a rimanerci”. Una cosa è essere resilienti, Toro, un’altra è l’accontentarsi…

Settimana 4 (22-31 marzo)
Quanti “diavoli sotto mentite spoglie” hai conosciuto nella tua movimentata esistenza, Toro? E perché non hai ancora affinato e padroneggiato le tecnica per riconoscerli all’istante? Le fette di prosciutto è sempre meglio mangiarle che usarle come mascherina…

GEMELLI
È ora di aprire il dizionario, Gemelli. Alla voce “idealizzare” la definizione corrispondente è: “attribuire alle cose reali un’idea di bello e di bene che è nella propria fantasia o nelle proprie aspirazioni”. In pratica ciò che continui a fare, da un bel pezzo, con tutti coloro che popolano la tua vita personale e professionale. In onore al detto “l’erba del vicino è sempre più verde”, hai lasciato che diventassero, spesso a torto, delle figure mitologiche a cui aspirare e a cui approssimarti, affossando la tua traballante autostima. Per fortuna il cielo marzolino ti mette tra le mani le armi più efficaci per uccidere i tuoi idoli. Metaforicamente, ça va sans dire.

Settimana 2 (8-14 marzo)
Riesci a dormire, Gemelli? O il continuo pensiero di ciò che ti è sfuggito continua a tormentarti e tenerti svegli* la notte a fissare il soffitto e a farti chiedere perché sei stato così stupid*? Potresti, per iniziare, decidere di farti una bella camomilla.

Settimana 3 (15-21 marzo)
Ogni decisione, Gemelli, ha un costo umano ed economico. È vero che in tempi di crisi i costi vanno ridotti, ma tu adesso devi “spendere”, più che puoi. Il tuo cielo quasi primaverile ti assicura che sarai ampiamente rimborsato.

Settimana 4 (22-31 marzo)
“se devi costruire una dimora / rendila una casa / falla diventare una casa / se devi ottenere un risultato / fai la tua parte / se devi aiutare / tendi la mano / se ti alzi /allora prendi posizione”. Tutto piuttosto chiaro.

CANCRO
Nei primi giorni del lockdown del 2020, gli Struts per tenersi impegnati lanciarono un proprio show: Quarantine Radio Instagram Live. Uno degli ospiti, Robbie Williams, stabilì un’amicizia immediata con il frontman della band britannica, Luke Spiller, al punto che i due continuarono a sentirsi su FaceTime promettendosi di collaborare se avessero trovato il pezzo giusto. Qualche tempo dopo, quando gli Struts presero a lavorare al terzo album, Spiller ricordò quell’idea a cui stava lavorando sul tour bus nell’estate del 2019 e del suo sapore britpop. Due settimane dopo andò a casa di Williams che incise la parta vocale sul portico. Questo per dirti, Cancro, che tempi strani portano risultati insoliti. E sorprendenti. Non temerli.

Settimana 2 (8-14 marzo)
Se si potesse riavvolgere la vita come un nastro, Cancro, e potessi riguardare ogni momento, quante e quali parti vorresti tagliare? Inutile chiedertelo, dal momento che alla vita non si può fare editing. Si possono però applicare le classiche esperienze post errore. Prova, i risultati potrebbero scioccarti.

Settimana 3 (15-21 marzo)
Quando la vita s’ingolfa come il motore della Uno degli anni 90 che sei miracolosamente riuscit* a tenere in vita finora, Cancro, chiediti: sono un colpevole che prega o un innocente che s’infuria?

Settimana 4 (22-31 marzo)
Se, come dice qualcuno, Cancro, la vita è una (tragi)commedia in cui si recita a soggetto, non hai bisogno di un copione. Perché, allora, ti ostini a scriverlo. Inizia a improvvisare. Che non vuol dire proprio fare a casaccio, ma reagire dopo aver osservato – bene – l’azione altrui.

LEONE
Nell’autunno del 2010, per le registrazioni di uno dei suoi album più intensi, Metals, la cantautrice canadese Feist si trasferì sulle coste della California settentrionale, a Big Sur. Il cottage che aveva preso in affitto distava poco dallo studio, così ogni mattino ci andava a piedi, percorrendo una scogliera a picco sull’oceano. Faceva quel tragitto con lo zaino in spalla, con dentro quaderni e libri, muovendosi tra mucche selvatiche e condor, sia che ci fossero giornate splendide, sia che non riuscisse a vedere a un palmo dal naso. Dovresti trovare una breve e costante routine anche tu, Leone, trovare ispirazione e gioia nella ripetitività. Scoprire, che in fondo, può essere entusiasmate quanto un giro sulle montagne russe.

Settimana 2 (8-14 marzo)
“Saresti pronto? / Se dicessi solo le cose come stanno / Potresti fidarti della mia visione? / Potresti correre un piccolo rischio? / Potrebbe essere la felicità”. A te la scelta, Leone.

Settimana 3 (15-21 marzo)
Lo diceva anche Nietzsche, Leone: tutti i più grandi pensieri sono concepiti mentre si cammina. Immagina quanto immensi possono diventare se per strada non sei da solo…

Settimana 4 (22-31 marzo)
“Lo so che non ti piacciono / Le situazioni in bilico / Le cose che succedono / E succedono lo so / Ma che discorsi / Sei tu che butti sempre tutto giù / Ma che discorsi /Nel dubbio che poi non funzioni più / Così fai tu”. Non farlo più, Leone. Mai più.

VERGINE
Pensavi che l’oscurità che avevi imparato a navigare, non senza sforzi, negli ultimi anni fosse ormai un ricordo seppellito nel passato e invece… periodicamente torna a tormentarti, a prendersi gioco dell’equilibrio che hai costruito a fatica, a porti ostacoli per farti inciampare. La buona notizia è che non solo hai dalla tua parte un solido bagaglio di furbizia, Vergine, ma anche preziosi alleati celesti. Immaginati come un Moby che esprime il suo sconcerto e la sua confusione in un dialogo esistenziale/call and response con un coro gospel. Che, dal canto suo, gli risponde con messaggi decisi, carichi di luce e speranza.

Settimana 2 (8-14 marzo)
“Dicono anche che, se la regina lascia il favo senza lo sciame, allora lo sciame, inseguendola, le voli dietro fino a quando non ha ritrovato il suo capo grazie all’odore”. Quando sei l’ape regina, anche per una sola settimana, non puoi abdicare al tuo ruolo, Vergine. Abituati ad avere uno sciame.

Settimana 3 (15-21 marzo)
“Ero l’ stanco delle ragazze color cemento / e dei ragazzi con cappotti marrone senza nome e senza eta / E poi ho visto il suo viso”. Sei capace Vergine, di trovarla, la tua “anomalia blu” in una folla di persone grigie?

Settimana 4 (22-31 marzo)
Se, come diceva Thomas Arnold La differenza tra un uomo e un altro non è nella mera abilità… è nell’energia”, Vergine, allora tu sei divers* dai tuoi simili. E la cosa più che farti meditare, dovrebbe farti sorridere.

BILANCIA
Uno dei tuoi superpoteri, Bilancia, è saper essere leggera come una piuma quando tutto intorno a te è pesante, pesantissimo. Ti sollevi, leggiadra, mentre tutto il resto affonda. È qualcosa che tutt* ti invidiano perché più che di banale superficialità è sinonimo di grande forza interiore e di illuminazione. La stessa che, in questo marzo che finalmente ti vede tornare sotto le luci della ribalta e guadagnare il proscenio in ogni settore, dovresti mettere a servizio di chi ti è accanto e si trova in grande difficoltà. A chi come te nei mesi scorsi ha avuto la tendenza a creare problemi dove in realtà non esistevano, confinandosi in una gabbia di irrealtà.

Settimana 2 (8-14 marzo)
Una delle tue qualità è il modo ingenuo e naif di guardare alla vita, come se tutto arrivasse per magia. Uno dei tuoi difetti è il tuo modo ingenuo e naif di guardare alla vita, come se tutto arrivasse per magia.

Settimana 3 (15-21 marzo)
Senti la pressione e ti sembra di essere “nonostante la tua rabbia” un topo in gabbia che nessuno potrà venire a salvare, perso come un tesoro mollato in mare da una barca in fuga. Non sei il Billy Corgan dei ’90, Bilancia, quindi chiudi gli occhi, respira e liberati.

Settimana 4 (22-31 marzo)
“Inghiottire il sole”, Bilancia, non è un’abitudine salutare. Rischi di bruciarti stomaco e gola. Rischi di finire in cenere. Non sarebbe meglio abbandonare il tuo amato quieto vivere e staccare la spina a tutto ciò che non è più salvabile?

Settimana 2 (8-14 marzo)
Hai una sottilissima, e uso un eufemismo, tendenza al controllo, al rendere tutto un’analisi psicologica. È qualcosa di inconscio e di innato. Ma a volte ti fa perdere di vista le necessità di qualcuno molto, ma molto vicino a te.

Settimana 3 (15-21 marzo)
“In questi giorni non mi guardo molto intorno / Fisso lo schermo fino all’alba / Mi dico ciò che voglio sentire / Mi dico di ignorare la paura / Non ha senso dare la colpa a nessuno”. E ti dici bene, Scorpione. Sei quello che sei, e non hai bisogno dell’approvazione altrui.

Settimana 4 (22-31 marzo)
Di recente, Scorpione, hai preso l’abitudine di osservare il mondo da dietro il vetro di una finestra. Il più delle volte ciò che vedi non ti piace. Ha perso semplicità, ha perso fascino, ha perso la scintilla che infiammava anche te. E se uscissi e provassi a lasciare la tua impronta?

SAGITTARIO
Quando è troppo è troppo, Sagittario. Ora te lo dice anche un cielo che si libera dai pesanti nuvoloni grigi che ti offuscavano la visuale rendendoti un concentrato di malinconia e premonizioni quasi apocalittiche. Non sei in un film indie con un* protagonista che vive l’ultima settimana, o l’ultima giornata, della propria vita prima che l’annunciato meteorite si schianti sulla terra. Sei, invece, un personaggio di una graphic novel futurista, vestito di pura luce e dalla cui bocca escono solo mantra di gioia. E va bene così. Se hai da lamentarti, compila pure il modulo di reclamo celeste, ma ti avviso, potrebbe essere cestinato per vizio di sostanza.

Settimana 2 (8-14 marzo)
Senti diventare sempre più opprimente il peso dell’isolamento, e ti chiedi perché con il tempo non si fa tutto più leggero. Avresti voglia di tornare ad assaporare le casualità della vita. Uscire a comprare un pacchetto di sigarette e ritrovarti a bere una birra con i vicini incontrati al supermercato. È sempre possibile Sagittario, se esci da te stess*.

Settimana 3 (15-21 marzo)
Sai qual è il contrario di gloria, Sagittario? Anonimato. Qualcosa da cui dovresti temporaneamente trarre beneficio, per chiarirti le idee. Perché, diciamocelo, non sei Napoleone e non hai bisogno di un riflettore puntato addosso per vivere.

Settimana 4 (22-31 marzo)
“Inseguire la luce delle stelle”, Sagittario, è un hobby a cui di tanto in tanto dovresti dedicarti. Non significa distaccarsi dalla realtà, ma rigenerare le cellule cerebrali con una bella dose di fantasia. Che fa più miracoli di un tonico ricostituente.

CAPRICORNO
“Nel frattempo, in città, gli Happyfolk dormivano inquieti /I loro sogni erano invasi da figure oscure che scavavano nelle loro anime / Ogni giorno, la gente si svegliava e fissava la montagna / Perché portava l’oscurità nelle loro vite?”. Vedi la montagna, il vulcano, sul punto di vomitare fuoco sul tuo villaggio, Capricorno, e rimani interdetto. Non dovresti, perché i tuoi occhi ormai sanno vedere anche ciò che ai più sfugge, notare punti di luce dove tutto sembra buio, trovare le chiavi per impedire tragedie grandi e piccole. Insomma, non perdere il sonno, la tua proverbiale, fredda razionalità sa già cosa fare. Tranquillizzati e tranquillizza.

Settimana 2 (8-14 marzo)
Credi di avere tutte le carte in regola per diventare una superstar, Capricorno, e non hai tutti i torti. Perché hai fatto tutte le seicentomila ora di lavoro necessario per arrivare a questo punto. Vai e spacca. Ma non montarti troppo la testa.

Settimana 3 (15-21 marzo)
Non devi fare una raccolta a punti o una qualche cerimonia voodoo per affrettare il karma, Capricorno. Perché lo irriteresti e rallenteresti ancora di più. Lo ricordi quel vecchio detto: siediti sulla riva del fiume e aspetta che passi il cadavere del nemico? Ecco, accomodati e aspetta…

Settimana 4 (22-31 marzo)
Da tempo aspetti una risposta. E da (troppo) tempo, Capricorno, cerchi di avere pazienza e sopportare i continui temporeggiamenti e discorsi evasivi. E poiché non sei il biblico Giobbe, e c’è un limite a tutto, esigila. Senza timore.

ACQUARIO
“Siamo nati una volta, due non è possibile nascere, dovremo eternamente non essere: tu, che non disponi del domani, rinvii l’occasione dell’oggi: e intanto la vita ci sfugge, e ciascuno di noi senza essere mai padrone di un’ora si muore”. Non vorrei usare la drasticità di Epicuro, Acquario, ma una cosa va detta. Basta procrastinare. Basta stare seduto a sonnecchiare pensando che domani sarà il giorno migliore per iniziare o finire ciò che devi iniziare o finire. E basta anche rimandare quella famosa telefonata perché non credi sia mai il momento giusto. Sveglia. Hai energie in esplosione, la brillantezza di un navigato animale sociale, il sorriso di chi sa e può. Che altro aspetti?

Settimana 2 (8-14 marzo)
Usi l’ironia come un cerotto kinesiologico, Ariete, come una pesante coperta di lana, come un’armatura, e comunque resti vulnerabile. E lo hai già capito un milione di volte. Allora, perché non provare il superpotere della trasparenza?

Settimana 3 (15-21 marzo)
Nulla come un frullato musicale frutto della globalizzazione-che-si-fa-appropriazione-culturale può aiutarti ad azzerare pensieri pericolosi e spezzare circoli viziosi. È l’effetto shock, Acquario. Funziona!

Settimana 4 (22-31 marzo)
“I fiori sbocciano qui, mi inondano la vita / Concederò tutto il tempo / Ti porterò tutto il tempo / Cercando la verità nella notte / Accendi un fuoco nella mia testa”. Un fuoco che non brucia, Acquario, ma illumina. E tanto.

PESCI
Diceva Jung: “La tua visione diventa chiara solo quando guardi dentro il tuo cuore. Chi guarda fuori, sogna. Chi guarda dentro, si sveglia”. Tu hai sognato per parecchio tempo, Pesci, e prima o poi tornerai a farlo, è nella tua natura. Ma in questo marzo che sa di primavera sei molto svegli*. Lo sei da un bel pezzo. E Sei arrivat* a conoscerti così bene, che ormai saresti in grado di disegnare una dettagliatissima mappa di te stess* a occhi chiusi. Allora prendi un foglio, una tavoletta grafica e tutto il necessario e inizia. Ti servirà ogni volta che ti sentirai priv* di confini, smarrit* e in via di decolorazione. Per ricordarti e ricostruirti.

Settimana 2 (8-14 marzo)
“Tra noi c’è un oceano, un oceano pieno di menti / Abbastanza da cambiare le maree”. E abbastanza, pesci, da farti camminare dritto verso la luce, e guardare finalmente il sole. E capire, tutto.

Settimana 3 (15-21 marzo)
La vita non è una corsa a premi, Pesci, e lo sai bene. Puoi desiderare e ottenere tutto. Devi solo allenare la fiducia in te stesso e non smarrirti troppo nel tua caro paese delle meraviglie. Devi solo smettere di fare progetti e prendere decisioni.

Settimana 4 (22-31 marzo)
Ti affanni e ti danni, Pesci. Dai il duecento per cento, in ogni “gara”, ma noti che vieni puntualmente superat* sulla linea del traguardo. Allora riprendi ad allenarti con più vigore. Fermati, distenditi, lascia l’agonismo e la ricerca del risultato perfetto-a-ogni-costo al resto dello zodiaco…