(Screen grab dal video di TMZ)

Il batterista dei Tool, Danny Carey, è stato arrestato per aggressione e poi rilasciato sotto cauzione

Il 12 dicembre Danny Carey, batterista dei Tool, è stato arrestato per aggressione all’aeroporto di Kansas City, secondo quanto pubblicato dal sito “TMZ“. La polizia sostiene che l’arresto sia la diretta conseguenza di una presunta aggressioni che ha avuto con un addetto dell’aeroporto all’interno del terminal. Fonti delle forze dell’ordine riferiscono alla testata che “la polizia aeroportuale ha risposto domenica sera a una segnalazione di disordini tra 2 uomini e quando sono arrivati ​​sul posto hanno arrestato Danny Carey e lo hanno trasportato in una vicina stazione di polizia”. Non poteva mancare la classica foto segnaletica:

Carey era tornato nel suo stato natale, il Kansas – lui è originario di Lawrence, per suonare la batteria nella banda dell’Università del Kansas durate l’half-time della partita di basket contro l’Università del Missouri.

Le fonti delle forze dell’ordine dicono che Carey stesse aggredendo un impiegato che lavorava alla sicurezza in aeroporto – la multa per l’incidente potrebbe arrivare fino a $13.900. Secondo un rapporto che ha ottenuto “TMZ”, il musicista avrebbe avuto un contatto fisico con un’altra persona, spingendola al petto con due dita e gridando: “You’re a f*****g f****t!” (Sei un fottuto f*****) più volte. Attualmente Danny Carey non sarebbe più sotto custodia.

Qua sotto potete guardare il video dell’arresto di Danny, che indossa la maglia dei Kansas City Chiefs. Dall’audio si può sentire che a un certo punto dice ai poliziotti che è il batterista dei Tool ma alla polizia non interessa e lo spingono contro il vetro e lo ammanettano. L’ultimo disco della band risale al 2019, Fear Inoculum, che su Rumore aveva visto la band protagonista della cover storyla trovate qui.