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Prima che il mondo si fermasse Ettore Giuradei ha fatto un viaggio negli Stati Uniti. Tra le tappe, anche New Orleans, ed è lì che è nato il video live. Ma Ettore ci racconta anche la sua vita alternativa da idraulico durante il lockdown

Tranquilli, questo video è stato girato prima che il mondo si fermasse. Perché, possiamo dirlo: da quasi un anno nulla è più come prima e anche un video musicale in mezzo alla gente fa uno stranissimo effetto. Un ricordo lontano di qualcosa dimenticato. Ettore Giuradei a inizio 2020, dopo la fortunata esperienza coi DUNK (con Carmelo Pipitone, Luca Ferrari e il fratello Marco Giuradei) è stato quasi da solo a New Orleans. Ha camminato per le strade, tra gente divertita e colorata, in una città perennemente in bilico tra musica contaminata e un soffio di affascinante spiritualità. E li, poco prima dell’inizio del caos, ha attraversato vicoli e piazze mentre riproponeva un suo cavallo di battaglia, Stupito.


Ci tenevo a fare il punto di questo 2020, partito nel migliore dei modi con un viaggio di un mese e mezzo negli Stati Uniti. Estremo sud della Florida, boschi del Tennessee, Nashville, New Orleans, per conoscere il mondo da dove ci arriva quasi tutto. Viaggio che avrebbe dovuto “spezzare” il tour di presentazione del mio nuovo disco Lucertola, in una prima parte, principalmente in solo, acustico e una seconda, tra marzo ed aprile, in trio/ band con i musicisti con cui ho creato il disco

Se vi va, potete leggre i Pensieri Corsari che aveva scritto per noi, mentre qua sotto Ettore racconta anche cosa ha fatto durante il lockdown:

In questo periodo duro a livello economico sono riuscito a stare in piedi, grazie al lavoro part-time, che da un paio d’anni faccio, grazie al mio capo/ amico/fan, nel settore idraulico, precisamente per la canalizzazione dell’aria. Ironia della sorte i primi posti in cui siamo stati a lavorare, dopo la cassa integrazione, sono stati l’ospedale di Parma, per la realizzazione di un reparto di terapia intensiva e una ditta del bresciano che produce tamponi. 

Ed eccone il video estratto, diretto da Federica Cozzio, girato il 24 febbraio 2020 in Louisiana, prima di dover fare un passo indietro, insieme al resto del mondo, prima di uno stop che è più che un’intimidazione. Prima del lockdown, e della necessità di doversi fermare, senza potersi fermare. Lo potete guardare qua sotto, in anteprima su Rumore:


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