• 11
    Shares

Il 44esimo Roma Jazz Festival, uno degli appuntamenti più importanti di sempre della nostra penisola, non si ferma. La pandemia e il DPCM impongono limiti e così si prova a sopperire portando lo spettacolo in streaming in alta qualità sulla piattaforma LiveNow, dal 10 al 20 novembre.

La Fondazione Musica per Roma – dichiara l’Amministratore Delegato della Fondazione Musica per Roma Daniele Pitteri – continua la sua attività di programmazione avviando anche linee progettuali innovative parallelamente a quelle tradizionali che proseguono normalmente come mostre, esposizioni, visite guidate. Da mesi stavamo sperimentando la possibilità di fare gli spettacoli via streaming nei nostri spazi, e il Roma Jazz Festival è il primo ciclo di concerti trasmessi on line a pagamento che entrerà a far parte della nostra nuova offerta culturale digitale e che utilizzerà il nuovo teatro di posa ad alta tecnologia allestito nella Sala Petrassi

Così il festival diventa digitale e visibile da casa in un momento delicato per la salute di tutti e per il sostentamento delle attività live. Dopo Jazz Is Now nel 2018 e No Borders del 2019, tema di questa edizione è Jazz for Change. Un cambiamento necessario in un mondo afflitto dall’emergenza climatica e dalla messa in discussione dei diritti civili, cui stanno reagendo con forza movimenti come Black Lives Matter e Climate for Change. La pandemia ci ha mostrato come sia di importanza strategica cambiare il nostro stile di vita, l’approccio con l’altro, il rapporto con l’ambiente e ripensare i tessuti urbani, immaginare nuovi modi di vivere gli spazi ma anche sfruttare al massimo le potenzialità offerte dalle nuove tecnologie. Il jazz, che è una musica in trasformazione continua, può essere una fonte di ispirazione, dove armonia e cooperazione insegnano il rispetto dei ruoli e lascia libero spazio alle individualità.

Programma completo da seguire in streaming

Live Now, innovativo e versatile servizio di streaming che consente di assistere a concerti ed eventi sportivi di tutto il mondo, i live potranno essere fruiti in diretta in alta definizione da un pubblico internazionale, assicurando un’esperienza ottimale grazie anche a una regia di altissimo livello qualitativo e alla molteplicità di riprese. I concerti potranno essere acquistati singolarmente e rimarranno on demand per 24 ore dopo la diretta, prevista per ogni concerto alle 21, ora italiana.

10/11, ore 21 – Area – Open Project
(acquista qui il live streaming in HD, disponibile per 24 ore)

11/11, ore 21 – Mario Tozzi & Enzo FavataMediterraneo, le radici di un mito
(acquista qui il live streaming in HD, disponibile per 24 ore)

12/11, ore 21 – Alexander Hawkins & Hamid Drake
(acquista qui il live streaming in HD, disponibile per 24 ore)

13/11, ore 21 – Salvador Sobral
(acquista qui il live streaming in HD, disponibile per 24 ore)

14/11, ore 21 – Roberto Fonseca “Yesun” Trio
(acquista qui il live streaming in HD, disponibile per 24 ore)

17/11, ore 21 – Luca Aquino Trio special guest Manu Katchè
“Gong, il suono dell’ultimo round”
(acquista qui il live streaming in HD, disponibile per 24 ore)

19/11, ore 21 – Mino Cinelu e Nils Petter MolvaerSulamadiana
(acquista qui il live streaming in HD)

20/11, ore 21 – Yilian Canizares “resilience Trio”
(acquista qui il live streaming in HD, disponibile per 24 ore)

1. 10/11, ore 21 – Area – Open Project

Gli Area nacquero attorno alla figura di Demetrio Stratos e oggi, nella formula nella formula Area Open Project, presentano il loro nuovo album in uscita il 24 ottobre per Warner e registrato durante un live in Giappone. Il loro è un viaggio nel mondo del jazz che ha da sempre contraddistinto il gruppo, muovendosi con naturalezza tra sonorità elettroniche, world ed etniche, reinterpretando con un proprio stile sperimentale che è quello che ha sempre con lo stile sperimentale tipico del background degli Area, immergendosi in atmosfere affascinanti e coinvolgenti. La formazione vde Patrizio Fariselli (piano, tastiere), Claudia Tellini (voce), Marco Micheli (basso) e Walter Paoli (batteria).

(acquista qui il live streaming in HD)

2. 11/11, ore 21 – Mario Tozzi & Enzo FavataMediterraneo, le radici di un mito

Divulgazione e musica in questa produzione del Roma Jazz Festival dove scientifici e musicali, si fondono in scena. Mario Tozzi proporrà alcuni temi legati all’ecologia alla luce delle nuove scoperte e Enzo Favata (sassofonista) presenterà brani improvvisati che si rifanno a quella tradizione folklorica che include elementi jazzistici e di tradizioni musicali di molte parti del mondo.

(acquista qui il live streaming in HD)

3. 12/11, ore 21 – Alexander Hawkins & Hamid Drake

Il pianista Alexander Hawkins è capace di spaziare dalla musica classica ai richiami di hard bop, o ai riferimenti pop con un pizzico di swing. Il batterista/percussionsta di lunga esperienza Hamid Drake è i continua ricerca di un suono tra improvvisazione e radici storiche del suono. Insieme creeranno un concerto ipnotico, circolare e intenso, in un continuo e vicendevole inseguirsi di due linee parallele che alla fine si ricongiungono.

(acquista qui il live streaming in HD)

Disclaimer: i link presenti sono legati a un’affiliazione e Rumore ottiene una piccola quota dei ricavi, senza variazioni dei prezzi sul tuo prezzo di acquisto. Se hai voglia e piacere di sostenere Rumore, oltre a trovarci in edicola o abbonarti, questo è un altro piccolo modo per sostenere la rivista.


  • 11
    Shares