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“Maya è stata con me mentre facevo musica per 15 anni, perciò volevo dargli il suo nome”: la Maya di cui parla John Frusciante è la sua gatta, scomparsa recentemente, a cui ha dedicato il nuovo album, in uscita il 23 ottobre via Timesig. “Lei amava la musica”, continua il chitarrista, tornato di recente coi Red Hot Chili Peppers, “e con un titolo così personale non mi sembrava giusto chiamarmi Trickfinger, perciò è un disco di John Frusciante”. Il musicista si riferisce al moniker con cui pubblica musica elettronica, che è anche il genere di Maya, che guarda a jungle e breakbeat hardcore e fa a meno della voce. “Non mi interessa cantare o scrivere testi come facevo prima. La cosa naturale quando sono solo adesso è solo fare musica come la roba che ho pubblicato quest’anno. Amo davvero il botta e risposta con le macchine e i computer”.

Il primo singolo è Amethblowl, che potete ascoltare qui sotto:


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