• 142
    Shares

Drago è un cantautore nato a Milano. Dopo 6 anni passati in giro per il mondo tra un tour e l’altro come bassista per diversi artisti (Nic Cester, Diodato, Ghemon) decide di intraprendere una carriera solista, stavolta come cantautore. Le coordinate sono quelle dei cantautori italiani ma con un approccio sonoro sintetico, tra retrowave e pop.

Fino a qui tutto bene (via Solid Records), il nuovo singolo di Drago, prodotto da Tommaso Colliva. Drago racconta così il video e il significato del brano strettamente collegamento alla situazione attuale che abbiamo vissuto nei mesi precedenti.

Sono stati mesi che hanno messo a dura prova la nostra capacità di guardare al futuro con ottimismo. Viviamo di progetti, ma ora navigando a vista questi rischiano solo di restare pensieri al vento. È in momenti come questi che dobbiamo fermarci e riflettere sul valore delle cose
importanti, riflettere se il tanto auspicato ritorno alla normalità sia la strada giusta, o se sia l’occasione per mettere le carte in tavola e fare i conti con il nostro stile di vita. Il video riprende il concetto del “fermarci e riflettere” attraverso gli occhi speranzosi di persone comuni che guardano un mondo alla deriva, ma non alla fine dei suoi giorni.
Il regista ha voluto descrivere lo scorrere dei giorni attraverso questi osservatori silenziosi, creando una discrepanza con il flashback della scena iniziale ed il suo sviluppo sul finale. Mentre il
mondo è fermo e osserva, io scappo da qualcosa che non sappiamo cosa sia ma che spaventa, accompagnato dalle parole del ritornello, ripetute insistentemente come un mantra e che suona come un incoraggiamento a rialzarsi ancora una volta. Ma forse, in fondo, siamo tutti sempre più vittime degli eventi, infatti “Fino a qui tutto bene, così
si fa per dire”.

Qua sotto potete guardare in anteprima il nuovo video


  • 142
    Shares